Scontri etnici a Mosca, fermato il presunto autore dell'omicidio che ha innescato la rivolta

Se i sospetti venissero confermati, l'uomo dovrà rispondere della morte di Egor Shcherbakov. Con una manifestazione popolare sfociata in violenza gli abitanti del quartiere avevano chiesto alla polizia di investigare

Foto: AP

Il fermato a Kolomna, accusato di aver ucciso Egor Shcherbakov a Mosca (Foto: AP)

È stato fermato a Kolomna, a 120 chilometri da Mosca, il ragazzo sospettato dell’omicidio di Egor Shcherbakov, il giovane russo ucciso nel quartiere moscovita Biryulevo: un assassinio che ha scatenato in tutta la capitale e in alcune regioni del Paese ritorsioni nei confronti delle comunità di immigrati.

“L’uomo, scortato dalla polizia, è stato condotto a Mosca”, ha annunciato a Ria Novosti un portavoce del Ministero russo degli Interni.

Durante l’arresto l’uomo, di origini azerbaijiane, indagato per omicidio, avrebbe fatto resistenza, senza comunque causare feriti. Secondo The Moscow News si tratta di Orkhan Zeinalov, 30 anni.

A causa di questo omicidio, causato da una rissa tra i due, gruppi di nazionalisti e ultras di calcio hanno assalito negozi e magazzini di proprietà di immigrati, in diverse zone di Mosca. Le tensioni sono terminate con l'arresto di quasi 400 persone.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta