Datagate, il padre di Snowden è a Mosca

L'uomo è atterrato all'aeroporto della capitale russa. Ad attenderlo, il legale dell'ex dipendente della Cia

Lon Snowden, il padre dell’ex tecnico informatico della Cia le cui rivelazioni sono state all’origine dello scandalo Datagate, è atterrato a Mosca nella mattina del 10 ottobre 2013. Accolto all’aeroporto Sheremetevo dal legale del figlio, Anatolij Kucherena, l’uomo ha fatto sapere di aver ottenuto un visto a ingresso multiplo dalla Russia e di avere in programma di recarsi più volte nel Paese. Ha dichiarato inoltre di non avere alcuna informazione riguardo ai progetti futuri del figlio.

Non è noto dove si trovi attualmente la “talpa” statunitense, ma Kucherena ha fatto sapere che il suo assistito non sta avanzando richieste d’asilo ad altri Paesi e ha ricevuto diverse offerte di lavoro. “Di proposte ne sono arrivate tante – ha detto Kucherena -. Ora il mio assistito le sta valutando. Credo che troverà un impiego, e anche ben retribuito”. Lon Snowden dovrebbe trattenersi in Russia per circa due settimane.

Dallo scoppio del caso Datagate, Lon Snowden ha più volte sostenuto, nel corso delle sue apparizioni pubbliche, la scelta del figlio di denunciare i programmi di spionaggio della Nsa, l’agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Snowden senior ha anche espresso riconoscenza alla Russia per aver concesso l’asilo temporaneo, lo scorso 1° agosto 2013, al figlio, di cui gli Usa avevano invano chiesto l’estradizione per settimane.

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