Processo Navalny, slitta al 16 ottobre 2013 l’appello

Il leader dell’opposizione russa è stato condannato in primo grado a 5 anni per appropriazione indebita

Slitta l'apertura del processo d'appello che vede imputato il blogger anti-Cremlino Alexei Navalny. Il tribunale di Kirov ha deciso di rinviare al 16 ottobre 2013 la prima udienza del processo d’appello in cui Navalny è imputato per appropriazione indebita. La condanna di primo grado, emessa nel luglio 2013, è stata di cinque anni.

Navalny è accusato insieme al coimputato Petr Ofitserov di aver sottratto 16 milioni di rubli (circa 364mila euro) alla compagna statale di legname Kirovles nel periodo in cui era consigliere del governatore dell’oblast di Kirov, una città situata nel distretto federale del Volga.

Il 18 luglio 2013, la sentenza di primo grado aveva condannato il blogger a 5 anni di carcere: rimesso in libertà vigilata, Navalny ha potuto partecipare come candidato sindaco alle elezioni comunali di Mosca dell'8 settembre 2013, dove ha ottenuto il secondo posto con il 27 per cento dei voti.

L’apertura del processo d’appello, inizialmente prevista per il 9 ottobre 2013, è stata rinviata su istanza della difesa, a causa della concomitanza con un altro procedimento penale che vede lo stesso imputato coinvolto in un caso riguardante l’azienda cosmetica Yves Rocher.

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