Da Verona il vino parte alla conquista della Russia

Nasce l'Amarusso, una fusione tra Amarone e "russo", e spianerà la strada per portare i prodotti locali nella Federazione. Le prime viti sono state piantate da una delegazione di imprenditori dell'Est

C’erano banchieri, industriali, rappresentanti della Duma di Stato e investitori tra i 45 membri della delegazione russa che ha fatto visita a Valpantena, la valle che da Verona sale verso i Monti Lessini, dove sono state piantate cinquanta piccole viti che daranno origine all’Amarusso, parola che nasce dalla fusione tra Amarone e russo.

Il vino sarà il primo di una serie di prodotti alimentari della Lessinia e della Valpantena a sbarcare in Russia, partendo da Mosca. L’iniziativa rientra in un progetto di più ampio respiro, voluto per esportare le specialità locali nella Federazione Russa.

A guidare la delegazione di russi, Paolo Bellini, presidente dell'Italian Russian Association e di Anama, l'associazione nazionale degli agenti e mediatori immobiliari.

Gli ospiti dell’Est sono poi stati invitati a visitare altre zone del Belpaese, come la Toscana, la Liguria e il Lago di Garda.

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