La Russia traina Ferrero: vendite in salita nel 2012

Secondo l'ultimo rapporto della multinazionale italiana, il gruppo è riuscito a rafforzarsi ulteriormente nel mercato estero grazie al dinamismo della Federazione

La Russia, traino per Ferrero. È il mercato della Federazione, insieme a quello di Asia e Stati Uniti, che ha permesso alla multinazionale italiana, specializzata nella produzione dolciaria, di rafforzarsi ulteriormente, registrando nel 2012 un aumento delle vendite pari all’8 per cento. Una crescita in controtendenza se valutata alla luce della grave crisi internazionale, dove pesano l’aumento dei prezzi delle materie prime e il rallentamento dei consumi alimentari.

“Dietro al miglioramento c’è stato soprattutto il dinamismo nelle geografie di recente espansione, soprattutto in Russia, Asia e Stati Uniti”, ha affermato Giovanni Ferrero, Ceo di Ferrero International.

Nel 2012 l’azienda ha inoltre investito nello sviluppo tecnologico nella Federazione, oltre che in Italia, Germania, Polonia e Canada.

Il gruppo Ferrero è presente in Russia con uno stabilimento produttivo nella regione di Vladimir, a 180 chilometri da Mosca, realizzato cinque anni fa.

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