Disordini interetnici nella regione di Saratov

Alla base delle proteste, nella città di Pugachev, l'assassinio di un giovane paracadutista. Il sospetto omicida è un ragazzo ceceno

Rischiano di tramutarsi in uno scontro di carattere etnico i disordini che hanno interessato la città di Pugachev, nella regione di Saratov. Da qualche giorno questo piccolo centro di circa 40.000 abitanti è stato scosso dall'assassinio di Ruslan Marzhanov, un paracadutista di 20 anni. Secondo alcuni testimoni, Ruslav sarebbe stato accoltellato; secondo altre versioni, sarebbe stato colpito durante una rissa nei pressi di un caffè. Il giovane è stato ferito gravemente e a nulla è servita la corsa in ospedale.

Il sospetto, un ragazzo di 16 anni di origine cecena, è stato arrestato.

“Il giovane è stato accusato di omicidio e lui stesso si è dichiarato colpevole”, ha affermato Anna Marusova, portavoce della commissione d'inchiesta regionale dell'Oblast di Saratov.

La notizia non ha però soddisfatto gli abitanti di Pugachev. Il 7 luglio 2013 centinaia di persone, tra cui gli amici e i familiari di Marzhanov, si sono riuniti nella piazza della cattedrale di Pugachev per vendicare l'omicidio.

Secondo gli inquirenti, per placare gli scontri è stato necessario l'intervento della polizia.

“Non sono stati commessi né delitti né violazioni dell'ordine pubblico”, hanno fatto sapere dall'ufficio stampa del Ministero dell'Interno della regione di Saratov.

Il luogotenente generale Sergei Arenin, responsabile dell'ufficio del Ministero dell'Interno della regione, che dirige le operazioni insieme alle autorità locali, ha cercato per giorni di calmare la situazione. Il governo regionale nel frattempo ha annunciato che “la situazione è sotto controllo”, così come ha affermato il vice governatore, Denis Fadeev.

Secondo alcuni testimoni, alla manifestazione sarebbero state avanzate richieste per espellere tutte le persone originarie della Cecenia.

L'amministrazione ha comunicato che effettuerà controlli per identificare le persone che vivono nella zona senza una regolare registrazione.

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