Mosca, parcheggi a pagamento per combattere il traffico

Introdotti dal 1° giugno 2013, avrebbero già portato alle casse dell'amministrazione locale oltre 757.000 dollari. "Con questo sistema spingiamo i moscoviti a usare i mezzi pubblici"

Cinquanta rubli all’ora. A tanto ammonta il costo dei parcheggi nel cuore di Mosca. Dal 1° giugno 2013, infatti, chi vuole parcheggiare la propria macchina nel cuore della capitale russa, all’interno dell’anello autostradale, dovrà pagare 50 rubli ogni ora (poco più di un euro). Sulla base di alcune stime, l’iniziativa avrebbe già portato nelle casse dell’amministrazione locale 757.500 dollari.

Secondo quanto dichiarato dai funzionari locali, però, l’introduzione dei parcheggi a pagamento non sarebbe stata pensata per ottenere guadagni extra, ma per migliorare la situazione dei trasporti e fare di questa città una metropoli “più europea”.

Secondo Aleksandr Shumsky, capo di Probok.net, il centro per monitorare il traffico della capitale russa, a Mosca circolerebbe il 30 per cento in più dei veicoli che la città potrebbe effettivamente gestire. “Ciò significa che un terzo delle auto dovrebbe essere rimosso dalle strade”, ha affermato. Shumsky è convinto che potrebbero esserci diversi modi per regolarizzare il numero di automobili nel centro della capitale: tra questi, l’aumento del costo della benzina e l’introduzione di parcheggi a pagamento.

Le autorità ritengono infatti che i 13 dollari al giorno che si arriverà a spendere per lasciare l’auto in centro serviranno a convincere i moscoviti a lasciare la macchina in garage e a utilizzare i mezzi pubblici.  I soldi ricavati dai parcheggi verranno reinvestiti per riqualificare le zone del centro.

Gli automobilisti possono pagare il posto auto attraverso l’invio di un sms con il telefonino, o negli appositi parchimetri. La multa di 150 dollari prevista per i trasgressori dovrebbe servire da deterrente per tutti i furbetti al volante.

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