La metro di Mosca si allarga: presto un nuovo anello

Basandosi sull'esperienza spagnola, i progettisti russi stanno lavorando per ampliare il trasporto pubblico sotterraneo e diminuire il traffico in superficie

Mediamente la metropolitana di Mosca sposta circa sette milioni di persone ogni giorno. In un solo metro quadro di vagone nelle ore di punta si possono contare fino a otto passeggeri: un numero ben al di sopra di quelli previsti dalla normativa. La realizzazione di nuove linee metropolitane e di nuove stazioni per il momento non può compensare l’aumento dei viaggiatori. Per questo motivo il governo di Mosca sta cercando di accorciare i tempi di realizzazione delle opere.

Andrei Bochkarev, capo del dipartimento costruzioni, ha definito la nuova linea metropolitana della capitale russa “il terzo circuito di scambio”: come primo circuito si intende tradizionalmente lo snodo nel centro città; come secondo, la linea circolare, che abbraccia il centro. Il terzo circuito sarebbe una nuova circolare, con un diametro molto ampio e una lunghezza pari a 52 chilometri.

I lavori per la sua realizzazione sono iniziati nel 2010, e al giorno d’oggi si contano cento cantieri. Entro il 2014 il governo di Mosca prevede di allestire 240 cantieri contemporaneamente.

Ricordiamo che la metropolitana di Mosca venne aperta nel 1935. Attualmente si contano 12 linee e 188 stazioni, considerate dei veri e propri capolavori architettonici.

Per la realizzazione delle nuove linee si è preso spunto dall’esperienza straniera: i progettisti moscoviti hanno infatti lavorato a stretto contatto con alcuni colleghi spagnoli.

Il radicale progetto di rinnovamento del trasporto pubblico moscovita e l’ampliamento della rete trasporti è iniziato con il sindaco dimissionario Sergei Sobyanin. Tra i suoi obiettivi, così come voluto dall’allora Presidente della Federazione Russa Dmitri Medvedev, c’era la riduzione del pesante traffico della capitale russa.

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