Il successo della Task force italo-russa di Nizhnij Novgorod

Oltre 350 tra imprese medie e piccole arrivate dall'Italia agli incontri in Russia, per presentare i propri progetti di investimento e cercare partner nel mercato della Federazione

Foto: Ufficio stampa Cons. Onorario Russo a Bolzano

L'Auditorium che ha ospitato i lavori della XXII Sessione della Task force italo-russa sui distretti e le piccole e medie imprese, a Nizhnij Novgorod, dal 27 al 30 maggio 2013 (Foto: Ufficio stampa Cons. Onorario Russo a Bolzano)

Bilancio più che positivo per la XXII Sessione della Task force italo-russa sui distretti e le piccole e medie imprese, a Nizhnij Novgorod, dal 27 al 30 maggio 2013. Oltre 350 le aziende italiane partecipanti, giunte in Russia al seguito delle delegazioni istituzionali del Belpaese, per presentare propri progetti di investimento e cercare partner nella Federazione.

Oltre un centinaio, dunque, i progetti presentati nelle sessioni di lavoro, nei campi più diversi: apparecchi medicali, automotive, biotecnologie per agricoltura, impianti biologici per la depurazione dell’acqua, bioedilizia, veicoli elettrici ecc. Spazio anche al turismo, con la costruzione di centri alberghieri o la ristrutturazione di vecchi complessi. Grandi possibilità, insomma, per le aziende italiane in Russia.

Foto: Ufficio stampa Cons. Onorario Russo a Bolzano
Il console onorario russo a Bolzano, Bernhard Kiem,
ospite della Task force italo-russa a Nizhnij Novgorod
(Foto: Ufficio stampa Cons. Onorario Russo a Bolzano)

Con i rappresentanti del Ministero per lo Sviluppo economico italiano e russo, delle Camere di commercio, di alcune università e centri di ricerca, c’era anche il console onorario della Federazione Russa a Bolzano Bernhard Kiem, che ha cercato a Nizhnij Novgorod nuove opportunità per le aziende della regione Alto-Adige. In particolare, sostiene il console Kiem, "i Mondiali di calcio del 2018 che si svolgeranno in Russia rappresentano nuove possibilità per le imprese altoatesine".

Secondo i dati forniti dal Ministero russo degli Affari Esteri, nei primi dieci mesi del 2012 l’interscambio tra Italia e Russia è stato pari a 36,8 miliardi di dollari, di cui 26,1 di importazioni e 10,7 di esportazioni italiane nel mercato russo.

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