La terra trema a Mosca e nell'Estremo Oriente russo

Il forte sisma, di magnituo 8,2 con ipocentro a quasi 600 chilometri di profondità, è stato registrato al largo dell'isola di Sakhalin. La scossa, che non ha causato feriti, è stata avvertita in forma lieve anche in alcune zone della capitale russa

È stato percepito anche in alcuni quartieri di Mosca il forte terremoto che nella mattinata del 24 maggio 2013 alle 9.44 (ora di Mosca) ha colpito il mare di Ochotsk, tra la costa orientale della Siberia e la penisola della Kamchatka, vicino all'isola di Sakhalin. Il sisma, di magnitudo 8,2, fortunatamente non ha causato gravi danni né feriti. L'onda d'urto, in forma molto più lieve, è stata percepita anche in alcune zone della capitale russa, scrive Ria Novosti.

"A quanto pare l'eco del terremoto è arrivato fino a Mosca, ed è stato percepito in maniera molto lieve anche in alcune zone della capitale - ha dichiarato all'agenzia di stampa russa il servizio di geofisica Ran -. La scossa è avvvenuta a una profondità di 600 chilometri, e per questo motivo si è estesa lungo un'area molto vasta del Paese. I luoghi più colpiti sono stati Krasnoyarsk, l'Estremo Oriente russo e la Siberia".  

Per il momento non sono stati segnalati gravi danni a cose, né feriti. Alcune delle zone più colpite sono state evacuate per prevenire il rischio tsunami. Rischio, per il momento, smentito dalle agenzie di stampa.

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