Morto sull'Everest l'alpinista russo Bolotov

Il corpo senza vita è stato trovato a 5.600 metri di altitudine

È morto scalando l'Everest Alexei Bolotov, il noto alpinista russo, conosciuto a livello internazionale, il cui corpo senza vita è stato ritrovato nella mattinata del 15 maggio 2013 a 5.600 metri di altitudine. La notizia, ripresa da tutti i media russi, è stata data da una fonte del governo nepalese, Gyanendra Shrestha.

Bolotov, 50 anni, è la quarta vittima dell'Everest in questa stagione. Secondo quanto riportato da Shrestha, l'alpinista avrebbe lasciato la tenda verso le tre del mattino. Il suo corpo è stato rinvenuto privo di vita in una cascata di ghiaccio.

Alexei Bolotov era un esperto di scalate: nella sua vita aveva raggiunto le cime più alte del mondo, come K2, Makalu, Manaslu e Annapurna. Ora era entrato a far parte di una nuova spedizione, alla ricerca di un nuovo percorso.

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