Spazio, volo record della Soyuz

La navicella russa, decollata dal cosmodromo di Bajkonur, ha raggiunto solamente in sei ore la Stazione Spaziale Internazionale

La Russia ha stabilito un nuovo record nello spazio: la navicella Soyuz, decollata il 28 marzo 2013 dal cosmodromo di Bajkonur, in Kazakhstan, ha raggiunto la stazione spaziale internazionale solamente in sei ore. Arrivando con quattro minuti di anticipo rispetto al previsto.

Fino ad ora, per raggiunge la Stazione Spaziale, erano infatti necessari due giorni, eseguendo 34 orbite complete della terra, a fronte delle quattro realizzate adesso dall’equipaggio. Tre gli astronauti a bordo della Soyuz: i due russi Pavel Vinogradov e Aleksandr Misurkin, e lo statunitense Chris Cassidy.

L’equipaggio, che all’arrivo è stato accolto a braccia aperte dai colleghi, resterà in orbita fino a settembre 2013 per eseguire più di quaranta esperimenti di diversa complessità, tra cui un progetto che potrebbe in futuro risultare utile per prevedere i terremoti sulla Terra.

L’aggancio alla Iss è avvenuto senza alcun problema: si tratta di un viaggio record sperimentato in precedenza con alcuni voli di rifornimento, senza personale a bordo. Il prossimo collegamento veloce, previsto per fine maggio 2013, porterà a bordo anche l’astronauta dell’Esa (Agenzia Spaziale Europea) Luca Parmitano.

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