Ambiente, per "L'ora della Terra" anche il Cremlino spegne le luci

Il Presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che la sede del governo a Mosca resterà al buio per aderire all'iniziativa promossa dal Wwf

Anche Putin spegne le luci. Per la prima volta il Cremlino aderisce a “L’ora della Terra”, uno dei più grandi eventi contro i cambiamenti climatici promosso dal Wwf. Nella giornata del 23 marzo 2013, dalle 20.30 (ora locale) per un’ora, il Cremlino della capitale russa resterà al buio, così come molti altri angoli della città e del Paese intero.

L’iniziativa prende piede in Russia per la quinta volta: nel 2012 avevano aderito oltre 50 città della Federazione, per un totale di 20 milioni di russi. Quest’anno saranno invece 70 le città a sposare l’iniziativa.

L’adesione del Cremlino alla manifestazione è stata annunciata, così come scrive Ria Novosti, da Dmitri Peskov, portavoce del Presidente russo Vladimir Putin: “Prevediamo di prendere parte all’iniziativa – ha dichiarato Peskov -. Il Cremlino spegnerà le luci per un’ora”.

Saranno in tutto più di 80 gli edifici nella sola Mosca a restare al buio nella giornata dedicata a “L’ora della Terra”. Fra questi si contano l’università Mgu, il museo Pushkin, il Teatro Bolshoj e la galleria Tretyakov. Anche San Pietroburgo, per un’ora, spegnerà le luci dei più rappresentativi luoghi della Venezia del Nord.

La decisione di Putin di prendere parte all’iniziativa, secondo quanto dichiarato da Peskov, deriva “dalla grande attenzione che il Presidente russo ha nei confronti dei problemi dell’ecologia e della Terra”.

Giunta alla settima edizione, nel 2012 l’iniziativa ha coinvolto 152 Paesi del mondo, per un totale di oltre 7mila città e più di due miliardi di partecipanti.

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