L'Alta Pusteria stringe la mano alla Russia

Il consigliere dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, Sergei Patronov, in visita in Alto Adige per parlare di turismo e rapporti bilaterali

La delegazione in visita in Alta Pusteria (Foto: Ufficio Stampa)

L’Alta Pusteria parla russo. Sono sempre di più i turisti dell’Est che scelgono il Trentino Alto Adige per le loro vacanze. E proprio con l’intenzione di rafforzare i rapporti tra Bolzano e la Russia, il consigliere dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia e capo dell’Ufficio Consolare a Roma Sergei Patronov ha fatto visita all’Alta Pusteria, ospite del presidente del Consorzio Turistico Alta Pusteria, Alfred Prenn.

A fare gli onori di casa, anche il Console Onorario della Russia a Bolzano, Bernhard Kiem, insieme al commissario sportivo del Consolato Willy Marinoni e all’incaricato del Consolato per il Trentino, Ennio Bordato.

Durante l’incontro si è parlato di turismo, rapporti bilaterali e sviluppo. Con l’aumento degli impianti sportivi, l’Alto Adige si dice infatti pronto ad ospitare un crescente numero di visitatori dell’Est. Forte apprezzamento da parte del diplomatico dell’Ambasciata russa, che ha sottolineato la qualità delle piste da sci del consorzio sciistico Dolomiti di Sesto.

L’incontro si è concluso con la visita di Sergei Patronov  alla mostra fotografica su Sochi a Brunico.

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