Crescono le importazioni di cioccolato in Russia

Il volume dell'import nel mercato del cacao nella Federazione è in continua crescita dal 2010. Tra i Paesi chiave, anche l'Italia

L’ingresso della Russia nel Wto nel 2013 ha provocato un incremento del volume delle importazioni del cioccolato e dei suoi derivati. Questi i Paesi entrati, in termini di volume, nel mercato russo del cioccolato: Ucraina, Polonia, Germania, Italia e Olanda. Tra gennaio e settembre 2012, oltre il 69 per cento del volume delle importazioni verso la Russia corrispondeva all’Ucraina. I prodotti provenienti da Polonia e Germania si sono imposti nel Paese in quantità minore. In termini di volume, le importazioni italiane sono state di un 3 per cento inferiori rispetto a quelle della Polonia; mentre la differenza tra Olanda e Germania si è attestata intorno al 4,1 per cento, con l’Olanda più indietro.

Nel 2012 le importazioni russe di cioccolato e dei suoi derivati sono aumentate di quasi 95 milioni di dollari rispetto al 2011. L’Ucraina si è aggiudicata poco più della metà della fornitura del mercato russo, mentre la Polonia e la Germania si sono fermate rispettivamente al 13,2 e all’11,3 per cento.

Secondo alcuni studi, il volume delle importazioni russe di cioccolato e dei suoi derivati non ha smesso di crescere dal 2010. Gli analisti sostengono che, se nel 2011 è aumentato del 5,2 per cento, i risultati del 2012 sono stati pari al 10,8 per cento, superando in questo modo le 173mila tonnellate.

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