Mosca dice basta alla chiusura dell'acqua calda in estate

L'annuncio arriva dalla società che gestisce l'erogazione del servizio: "Dal 2017 metteremo fine al periodo di docce fredde"

Le docce gelide nelle estati moscovite potrebbero a breve restare solo un freddo ricordo. Secondo quanto dichiarato da un portavoce della società moscovita Moek, responsabile per la fornitura del riscaldamento dell’acqua, a partire dal 2017 la capitale russa potrebbe mettere fine all’ormai tradizionale chiusura dei rubinetti dell'acqua calda.

“La Moek si è prefissata un limite massimo entro il quale dovrà cercare di garantire l’erogazione dell’acqua calda 365 giorni all’anno, senza alcuna interruzione estiva – ha detto -. Pensiamo che questo traguardo possa essere raggiunto entro il 2017”.

Da tempo ormai i moscoviti devono convivere con la chiusura forzata dei rubinetti durante il periodo estivo. Uno stop che si traduceva inizialmente in tre settimane all’anno di acqua fredda, passate poi a due settimane. Questo periodo a partire dal 2011 è stato ridotto a dieci giorni. Tra qualche anno comunque le docce ghiacciate potrebbero rimanere solo un vago ricordo.

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