Una superproduzione di brandy

La Russia produce più superalcolico di quanto ne consuma l’Europa

Foto: Alexei Filippov / RIA Novosti

Quarantacinque produttori russi hanno prodotto un totale di 97,8 milioni di litri di brandy nel 2012 (Foto: Alexei Filippov / RIA Novosti)

Nel 2012 le aziende russe hanno raggiunto il record assoluto di produzione del brandy. Secondo l’Istituto russo di statistica Rosstat, 45 aziende russe hanno prodotto complessivamente 97,8 milioni di litri del superalcolico, il quantitativo più grande mai prodotto in Russia e più di quanto ne consuma tutta Europa.

Tra i  motivi di questo eccezionale aumento di produzione ci sono  la volontà di creare delle scorte ingenti prima che aumenti l’imposta sugli alcolici e la grande popolarità di questo alcolico come regalo.

Dopo le difficoltà del 2011, anno in cui la produzione di brandy precipitò in Russia del 10,2 per cento, scendendo a 81 milioni di litri, il 2012 è stato contrassegnato da un crescita notevole che ha portato alle stelle la produzione, in aumento del 20,4 per cento.

In ogni caso Vadim Drobiz, capo di Tsifra, crede che questo aumento sia da ricondurre al dilagare della corruzione ai bassi livelli. “In Russia da sempre il brandy è considerato un omaggio - ha spiegato Drobiz. - Ma spesso è utilizzato come tangente per corrompere medici, funzionari del governo e professori. Il dilagare della corruzione a livello collettivo continuerà quindi a spingere la crescita in questo settore”.

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