Voli low cost, tolta la licenza alla russa Red Wings

L'agenzia federale per il trasporto aereo Rosaviatsiya ha imposto lo stop alla compagnia del miliardario Aleksandr Lebedev, che copriva una dozzina di tratte nazionali e internazionali

Smette di volare la compagnia russa low cost Red Wings, di proprietà del miliardario Aleksandr Lebedev. L’agenzia federale per il trasporto aereo ha infatti tolto la licenza per questioni di sicurezza

Red Wings spegne i motori. Il 3 febbraio 2013 l’agenzia federale russa per il trasporto aereo Rosaviatsiya ha sospeso la licenza alla compagnia low cost Red Wings, che dal 1999 collegava con voli charter una dozzina di destinazioni nazionali e internazionali. La compagnia, che nel 2012 ha accolto oltre 817mila passeggeri, diretti principalmente verso mete turistiche, si era affermata al 17esimo posto tra le compagnie russe più attive.

Citando all’interno della sua relazione i problemi finanziari che possono mettere a rischio la sicurezza, Rosaviatsiya ha fatto sapere che la decisione non ha niente a che vedere con l’incidente del 29 dicembre 2012 accaduto all’aeroporto moscovita di Vnukovo, dove un aereo era andato fuori pista durante la fase di atterraggio, causando la morte di cinque persone. 

La compagnia è di proprietà del miliardario Aleksandr Lebedev, simpatizzante dell’opposizione, che possiede anche i giornali britannici The Evening Standard e The Independent. Lo stesso Lebedev si è detto molto sorpreso dalla notizia, e ha aggiunto che farà ricorso.

Si tratta di un altro duro colpo per la giovane industria russa delle compagnie low cost: già nel 2011 altri due grossi operatori del settore, Avianova e SkyExpress, sono falliti. 

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