San Pietroburgo contro la dipendenza da gioco d’azzardo

La città sulla Neva si prepara a inaugurare una nuova casa di cura aperta 24 ore su 24, pensata per aiutare chi soffre di ludopatia

San Pietroburgo corre in soccorso di chi soffre di dipendenza da gioco d’azzardo. La città sulla Neva si prepara all’apertura di un nuovo ospedale pensato apposta per curare questa nuova emergenza sociale. Carte, scommesse e roulette rovinano ogni giorno la vita di molti russi e delle loro famiglie.

L’istituto di ricerca psiconeurologica Bekhter di San Pietroburgo si prepara quindi ad ospitare una nuova casa di cura, funzionante 24 ore su 24, alla quale possono rivolgersi le vittime del gioco. La notizia è stata riportata dal giornale Izvestia, secondo il quale i pazienti verranno curati nello stesso reparto predisposto per chi soffre di alcolismo o dipendenza da droghe. “Nonostante queste dipendenze abbiano molto in comune – si legge nell’articolo -, chi soffre di ludopatia ha bisogno in primo luogo di un aiuto psicologico. Per tale motivo è stato deciso di costruire un intero ospedale attrezzato, per poter offrire un aiuto più efficiente e qualitativo”.

“Ci sono già alcuni reparti che prestano soccorso a queste persone durante il giorno – spiega l’addetta stampa della clinica, Olga Ostrovskaya, ripresa da Izvestia -. Ma i medici sanno bene che chi soffre di questa patologia è molto debole, e per un aiuto completo è necessario un controllo 24 ore su 24”.

Secondo alcuni specialisti, a San Pietroburgo, così come nel resto del Paese, sono moltissime le persone, tra cui tanti adolescenti, che soffrono di gioco d’azzardo. Difficile, comunque, quantificarli, visto che sono pochissimi quelli che chiedono aiuto e si rivolgono a strutture specializzate.

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