Arredamento, lo stile che ha sedotto la Russia

Lorena Fulgini, marketing manager di Arredoclassic (Foto: Ufficio Stampa)

Lorena Fulgini, marketing manager di Arredoclassic (Foto: Ufficio Stampa)

L'azienda marchigiana Arredoclassic esporta mobili dal gusto classico e raffinato sin dalla sua fondazione. Oggi il 68% del fatturato proviene dal mercato della Federazione

La parola d'ordine è stile. Stile italiano, per essere precisi. È quello che cercano i clienti russi quando scelgono l'arredamento firmato Arredoclassic. L'azienda, fondata a Pesaro nel 1998, coniuga tradizione e innovazione per rispondere alle esigenze di una clientela selettiva e attenta al dettaglio.

“Arredoclassic nasce nelle Marche, uno dei principali distretti del mobile in Italia – racconta Lorena Fulgini, marketing manager dell'azienda di Pesaro -. Il suo radicamento nella profonda tradizione manifatturiera di questo territorio si è unito fin da subito a una chiara vocazione per l'export. I soci fondatori venivano infatti da esperienze di lungo corso nei mercati esteri, di cui avevano maturato una profonda conoscenza”. Nessun “salto” verso nuovi mercati quindi, ma piuttosto “una continua attenzione allo scenario globale: una scelta strategica”, sottolinea la manager che rivendica l'importanza delle principali fiere di settore di richiamo internazionale, da Milano a Parigi, dagli Stati Uniti a Dubai e Singapore, cui Arredoclassic ha partecipato sin dalla sua creazione. Per la pmi marchigiana, il passo verso il mercato russo è stato breve.

“Arredoclassic ha sempre esportato in Russia, dove ha progressivamente allargato la propria quota di mercato, acquisendo un portafoglio clienti via via più ampio e fidelizzato”, spiega Lorena Fulgini, aggiungendo che il 67-68% del fatturato complessivo dell'azienda proviene dalla Federazione. “Prima di diventare tale - precisa -, il presidente dell'azienda aveva maturato una lunga esperienza in questo mercato come responsabile estero in altre società, e quindi dentro Arredoclassic un simile bagaglio di competenze è stato messo a frutto e ancor più qualificato, prima con missioni istituzionali in loco e poi con costanti viaggi e trasferte da parte dei responsabili commerciali”.

Non solo Mosca e San Pietroburgo. Arredoclassic è presente in diverse città della Federazione tra cui Samara e Ekaterinburg grazie a molteplici punti vendita. “La nostra rete di vendita è costituita da distributori e rivenditori, o meglio “official dealer”, come amiamo chiamarli noi – racconta la manager -. Ognuno di loro importa i nostri prodotti talvolta in esclusiva, altre volte affiancandoli a una selezione di marchi italiani. Questo perché nel Made in Italy di Arredoclassic riconoscono un valore da sottolineare nell'offerta complessiva del punto vendita. Non a caso la nostra azienda ha destinato significativi investimenti per la comunicazione sul punto vendita, in termini di allestimento, immagine coordinata e strumenti di marketing, così da rendere immediatamente percepibile il brand”. Un marchio che continua a sedurre la clientela russa grazie all'eleganza dello stile e alla qualità dei materiali.

Camera da letto, collezione "Tiziano" (Foto: Ufficio Stampa)

“I nostri clienti russi mostrano grande interesse e apprezzamento per la certificazione 100% Made in Italy che garantisce ogni nostro prodotto, oltre alla cura per lo stile, il design, la qualità dei materiali. Amano gli arredi che rispondono a una passione per il lusso e l'eleganza, che si riflettono in tonalità dorate, decorazioni classiche, particolari preziosi - precisa Fulgini -. Non solo: per loro Arredoclassic è una scelta di valore ancor più perché mette a disposizione un sistema d'offerta più globale, per costruire un concept d'arredo uniforme e curato nei dettagli come la proposta di accessori nel tessile e nell'illuminazione”.

Dal 2000, la società ha affidato la gestione degli importatori e dei retailer della Federazione a un export manager che “viaggia assiduamente non solo nelle capitali ma nelle principali città e regioni della Federazione”, spiega la manager, aggiungendo che “rispetto al valore assoluto generato dal fatturato dell'export in Russia, il 60% proviene dall'importatore e il restante 40% dal rivenditore”.

A causa della crisi economica il mercato interno della pmi manifatturiera, così come i suoi sbocchi in Europa, ha subito una battuta di arresto. Difficoltà che Arredoclassic ha saputo trasformare in opportunità, investendo maggiormente nell'export verso la Federazione, mercato particolarmente ricettivo per questo genere di beni.

“L'escalation negativa che è seguita al 2008 nell'economia europea ha fatto calare anche i volumi di fatturato provenienti dall'area dell'Unione, trasferendoli verso l'Est, in particolare in Russia - analizza la manager -. Da allora, sul territorio della Federazione abbiamo incrementato la nostra quota di mercato fino all'attuale 68%, cifra che stiamo mantenendo e intendiamo consolidare in futuro. Il cambiamento che tutto ciò ha comportato nelle nostre dinamiche aziendali è la spinta a comprendere ancor più rapidamente l'evoluzione del mercato, in termini di ricerca sul prodotto e sui materiali, oltre che sulle strategie di comunicazione”.

La pmi marchigiana conta oltre 30 dipendenti interni, ma si avvale anche di un indotto che proviene dalle altre aziende del territorio, tutte rigorosamente italiane.

“La forza di Arredoclassic  - afferma Lorena Fulgini -, è quella di un attore commerciale che studia l'intero sistema d'offerta a livello di prodotto, servizio e comunicazione, esternalizzando la realizzazione dei componenti verso altre realtà. In particolare quest'anno abbiamo potenziato la strategia di comunicazione nei confronti del web 2.0, guardando all'utilizzo sempre più vasto dei nuovi media da parte del nostro target. Il nostro obiettivo è diffondere anche online un'efficace brand awareness e stabilire un dialogo con gli utenti, supportando così la presenza sulla stampa tradizionale, che da tempo promuove il nostro prodotto dalle principali riviste di settore”.

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