Giostre italiane per i parchi di divertimento russi

Foto: ufficio stampa

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L'azienda padovana SBF-VISA costruisce giostre da tre generazioni. Da oltre 10 anni esporta nei territori ex Unione Sovietica grazie a una strategia basata sulla fiducia

Era il 1952 quando Italo Frison costruì la sua prima giostra, in un piccolo atelier di Padova. Mezzo secolo dopo, Tommaso continua l'avventura imprenditoriale della famiglia, portando le giostre del gruppo SBF-VISA in tutto il mondo. “Facciamo giostre da 50 anni - racconta il titolare Tommaso Frison -. Mio nonno ha iniziato ed ora continuo io. Vendiamo soprattutto in parchi esterni alle città e in grandi centri commerciali”.

Oltre alla realizzazione e al progetto creativo, l'azienda si occupa dell'istallazione e del montaggio in loco. Per avere un'idea dei prodotti del gruppo padovano, basta andare a Gardaland, in provincia di Verona. Ma le giostre firmate SBF-VISA sono l'attrazione di parchi di divertimento in Arabia Saudita, in Cina, in Tunisia, in Francia e negli Stati Uniti, solo per citare alcuni mercati. La Russia non fa eccezione, al contrario. La Federazione è diventata un mercato importante da oltre 10 anni.

 
Foto d'archivio

“Inizialmente c'era un'azienda che si occupava della nostra distribuzione, ma adesso abbiamo un agente che ci segue direttamente – spiega l'imprenditore -. Si chiama Alessandro Zocca, è un ragazzo italiano che vive in Russia e conosce molto bene il mercato,  il lavoro è tanto e lui si occupa dei nostri clienti da circa 13 anni”.

La società è presente in tutti i territori CSI e, solo in Russia, conta più di 150 clienti.

“Tra i diversi clienti, io citerei in particolare l’azienda AGAT ASIA, nota nel settore con il marchio HAPPYLON, una delle più grosse catene al mondo di parchi indoor, con sede in Kazakistan ma molto presente anche in varie città della Russia – precisa Alessandro Zocca, agente di SBF-VISA per il mercato russo e CSI -. Per gli out-door citerei la catena AV PARK, e i parchi pubblici di Mosca Izmajlovskij Park e Vorontsovskij park, per i quali abbiamo fornito recentemente tutte le attrazioni che sono state acquistate in un’opera di restauro globale dei parchi di Mosca”.

Se le fiere di settore occupano sempre un posto importante nella conquista e nel consolidamento di nuovi mercati, il rapporto diretto con il cliente è per SBF-VISA irrinunciabile. “Nel nostro settore, che è una nicchia particolare, di solito gli strumenti istituzionali sono di poco aiuto. Si conoscono un po’ tutti e credo che noi siamo molto apprezzati per la nostra serietà e il nostro approccio semplice e informale – precisa Alessandro Zocca -. L’approccio del cliente russo ha molto a che vedere con la sua cultura. È quindi un cliente “istintivo”, che si fida molto delle sue sensazioni “a pelle”. Credo quindi sia molto importante mostrarsi aperti il più possibile e creare un rapporto leale e di amicizia in primo luogo. Se c’è l'amicizia è molto probabile che arrivi anche il business”.

Il passaggio da una società di distribuzione a un agente che si dedica in modo personalizzato al cliente ha permesso alla SBF-VISA di rinforzare i legami di fiducia, fondamentali per l'azienda. “L’approccio al cliente è diventato più semplice e informale – racconta Alessandro Zocca -. Diamo molta più fiducia ai clienti e ne riceviamo altrettanta di ritorno. Dal punto di vista tecnico, abbiamo creato una alleanza con un operatore di parchi di Mosca che ci ha permesso di allestire nei suoi parchi una sorta di show room funzionante nel centro della città. Questo ci ha sicuramente dato più visibilità, ma è chiaro che la base della riuscita è sicuramente quella di avere un buon prodotto ad un prezzo competitivo, e questo noi lo abbiamo”.

 

 

L'azienda opera in tutta l’Ex Unione sovietica ma, concentrando l'attenzione alla sola Russia, “i grossi parchi che forniamo sia out-door che indoor sono concentrati soprattutto nella parte europea fino ad Ekateriburg, con Mosca ovviamente a farla da padrone”, precisa Alessandro.

Che prospettive offre il mercato della Federazione per questo business?

“Il mercato è in costante crescita – afferma l'agente -, forse il 2014 potrà avere una leggera flessione, effetto della crisi ucraina, ma è presto per fare i conti”.

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