L'imballaggio italiano conquista la Russia

Lo stand di MC Automazioni alla fiera Interpak di Dusseldorf (Foto: archivio MC Automazioni)

Lo stand di MC Automazioni alla fiera Interpak di Dusseldorf (Foto: archivio MC Automazioni)

Mc Automazioni porta nella Federazione i prodotti Made in Italy grazie a una partnership italo-russa

Attenzione al cliente e qualità del prodotto. Sono queste le chiavi del successo di Mc Automazioni, l'azienda aretina di packaging che ha riorganizzato il proprio azionariato per conquistare la Federazione. 

“L'azienda è stata fondata nel 1992 dalla famiglia Marianelli – spiega l'amministratrice Svetlana Nazarova -, e il primo approccio con la Russia è arrivato nel 2009 tramite un agente italiano. All'inizio le macchine commercializzate erano poche, mentre il mercato offre un grande potenziale”.

Una potenzialità confermata dall'edizione 2014 della fiera Upakovka/Upak Italia. A Mosca, dal 28 al 31 gennaio, sui 300 espositori provenienti da 22 paesi, 71 erano italiani. Un pubblico di circa 20 mila operatori, rappresentanti di tutte le regioni della Federazione, ha potuto apprezzare la tecnologia made in Italy. 

Mc Automazioni si è mossa inizialmente in questa logica, puntando sulla presenza fisica in loco e partecipando alle fiere di settore. Rapidamente però, la vastità del territorio russo ha reso necessaria una rete di distribuzione più radicata e più efficace. All'inizio le risorse dell'azienda parlavano inglese, soprattutto gli agenti dell'ufficio tecnico, e la lingua si conferma spesso un ostacolo importante negli affari. Nel 2012 Mc Automazioni decide quindi di stringere una partnership con la società Tauras Fenix, basata a San Pietroburgo. Nel 2013, poi, un riassetto societario fa dell'azienda russa il socio di maggioranza.

“Nonostante il cambio di azionariato – precisa Nazarova -, Mc Automazioni resta un marchio 100% italiano, ha mantenuto i suoi dipendenti e tutti i macchinari sono progettati e prodotti in Italia. L'ingresso della società russa ha permesso di differenziare la clientela. In Italia si producono macchine più sofisticate per delle esigenze particolari di fascia alta, che non sono prodotte in Russia dalla Tauras Fenix”. Ad esempio la tecnologia italiana permette la produzione di macchine da imballaggio per prodotti secchi, mentre la Tauras Fenix è attiva soprattutto per i prodotti liquidi. La partenrship tra le due società consente quindi a Mc Automazioni di toccare una clientela più generalista, grazie ai prodotti made in Russia, e di rispondere a richieste più personalizzate grazie alla produzione locale, aumentando il suo giro d'affari. 

“La Russia chiede il Made in Europe – spiega Svetlana Nazarova, - e ancora di più chiede il Made in Italy. In Europa si produce con tecnologie di elevato livello che in Russia non ci sono. Allo stesso tempo, la Tauras Fenix facilita la distribuzione perché è leader del settore nella Federazione, conosce bene il territorio e si esprime nella lingua del cliente”.

Grazie alla liquidità ottenuta con la recente operazione, l'azienda di Arezzo ha potuto investire in tecnologia lanciando tre nuovi progetti per tre nuove macchine. “Possiamo competere con la più alta tecnologia tedesca”, spiega Svetlana Nazarova che, dall'8 al 14 maggio, ha portato la società alla fiera Interpack di Dusseldorf con un nuovo prototipo, dimostrando tutta la sua vivacità imprenditoriale.

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