In Siberia, sulla via del carbone

Il carbone di Berezovskyj viene prelevato attraverso un’attività di estrazione all’aria aperta: si tratta di una tecnica più economica e sicura rispetto alle più tradizionali miniere sotterranee. Sotto terra si possono trovare strati di carbone che raggiungono uno spessore di 65 metri

Il carbone di Berezovskyj viene prelevato attraverso un’attività di estrazione all’aria aperta: si tratta di una tecnica più economica e sicura rispetto alle più tradizionali miniere sotterranee. Sotto terra si possono trovare strati di carbone che raggiungono uno spessore di 65 metri

SUEK LTD
Viaggio nella cava di Berezovskyj, per vedere come viene estratto questo “oro nero”
La cava di carbone Berezovskyj, situata nella parte meridionale della Siberia, potrebbe facilmente essere il nuovo set per il film “Interceptor” (Mad Max). Enormi bulldozer e futuristiche scavatrici si aggirano in mezzo al deserto tra montagne di carbone
Il volume di estrazione qui è davvero impressionante e tutto attorno si possono ammirare montagne  che sembrano sfiorare il cielo
In questa cava si stanno sperimentando nuove tecniche per l’estrazione e la lavorazione del carbone per consentire a questo combustibile fossile di essere lavorato direttamente sul posto, senza la necessità di inviarlo ad apposite fabbriche che si trovano a svariati chilometri di distanza
La lignite estratta qui è tra le più economiche in Russia
La centrale elettrica di Berezovskaya, tra le più potenti della Siberia, è il principale consumatore di carbone dell’omonima cava
L’impianto di Berezovskaya è tra i complessi industriali più alti del Paese e una sua parte sfiora addirittura i 370 metri di altezza
Il carbone viene trasferito dalla cava alla centrale attraverso un trasportatore lungo la bellezza di 15 chilometri. La cinghia è in grado di trasportare più di 4.500 tonnellate di carbone all’ora
La scavatrice più grande pesa più di 4.000 tonnellate
Le aree dalle quali è stato estratto il carbone vengono poi ricoperte con della terra