Presentato a Mosca il Forum Eurasiatico di Verona

Un momento della conferenza stampa di presentazione del Forum.

Un momento della conferenza stampa di presentazione del Forum.

: Rbth
Spazio agli investimenti e al dialogo nella quinta edizione dell'evento, che si terrà il 20 e 21 ottobre. Tra i big attesi in Veneto, anche Igor Sechin di Rosneft e il viceministro degli Esteri della Federazione Russa

Economia, agroindustria, energia, innovazione. Al quinto Forum Eurasiatico di Verona (20 e 21 ottobre) sono attesi grandi big, per una due giorni di incontro e confronto sulle principali tematiche che possono riguardare l’Italia, l’Europa e l’Unione Eurasiatica. “Il Forum di Verona è per noi un’occasione importante di dialogo - ha detto in conferenza stampa a Mosca Tatiana Valovaya, ministro dell’Integrazione della Commissione economica eurasiatica -. Buona parte delle importazioni arriva dai Paesi dell’Ue ed è per questo che per noi è fondamentale tenere aperta la porta della comunicazione”. Aleksej Pilko, direttore del Centro di comunicazione eurasiatica, ha infatti definito il Forum uno “spazio di dialogo tra due realtà importanti: un’occasione dove gli imprenditori possono conoscersi e discutersi delle tematiche più attuali”.

In sala anche Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e Conoscere Eurasia, secondo il quale “le aziende italiane ed europee capiscono l’importanza economica che oggi riveste la Russia, motore dell’Unione economica Eurasiatica”.

Al Forum sono attesi, fra i tanti, Igor Sechin, presidente e ceo di Rosneft; Romano Prodi, presidente della Fondazione per la collaborazione tra i popoli; Grigorij Rapota, segretario di Stato Russia-Bielorussia; Gaetano Miccichè, presidente Banca IMI; Aleksej Meshkov, viceministro degli Esteri della Federazione Russa; Mauro Moretti, ad e dg del gruppo Leonardo-Finmeccanica; Marco Tronchetti Provera, presidente e ceo Pirelli & C. SpA; Gregorio De Felice, chief economist Intesa Sanpaolo; Antonio Fallico, presidente Banca Intesa Russia e Conoscere Eurasia; Luigi Scordamaglia, ceo Inalca e presidente Federalimentare; Leonid Mikhelson, presidente management board Novatek.

“L’obiettivo dell’evento - ha detto Aleksandr Stuglev, direttore del Fondo Roskongress -, sarà quello di costruire spazi di comunicazione per sviluppare gli affari degli imprenditori. Bisogna costruire nuovi ponti e aprire nuovi orizzonti che ci facciano sperare che l’economia si possa muovere in direzione positiva”.

D’altronde “le aziende capiscono l’importanza economica della Russia, che è il motore dell’Unione Economica Eurasiatica”, ha concluso Antonio Fallico.

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