A Sochi siglati accordi per 11 miliardi di dollari

Un momento del forum.

Un momento del forum.

: Egor Aleyev / TASS
Oltre una quarantina di Paesi hanno partecipato al Forum internazionale degli investimenti: presenze notevolmente in calo rispetto all’anno scorso. E la priorità passa allo sviluppo delle regioni russe

Duecentoquindici accordi siglati, per un valore di 11,3 miliardi di dollari: queste le cifre finali del Forum internazionale degli investimenti di Sochi, al quale hanno partecipato aziende russe e autorità pubbliche. Lo ha riferito alla Tass al termine dell’evento il vice primo ministro russo Dmitrij Kozak.

Secondo Kozak, al Forum avrebbero partecipato più di 4.000 professionisti da 43 Paesi. Tuttavia, come sottolineano gli esperti, nell'ultimo anno il forum di Sochi ha perso popolarità.

Le principali differenze

Nonostante la dichiarazione di Kozak, il forum appena conclusosi ha avuto un discreto successo. Ma il confronto con "Sochi-2015" non gioca a favore, dice l'esperto analista del Gruppo "Finam" Aleksej Kalachev. Al forum precedente, infatti, avevano partecipato 9.700 persone, di cui 265 stranieri provenienti da 47 Paesi. Il numero dei partecipanti si è quindi dimezzato.

Inoltre, se nel 2015 il tema degli investimenti esteri era stato presentato nel programma in maniera piuttosto ampia, nel 2016 si è limitato a una sola sessione sul tema "Russia-Germania: nuove forme di cooperazione in tempo di crisi". "Considerato l’apparente calo degli investimenti esteri nell'economia russa, i partecipanti si sono concentrati perlopiù su questioni interne", ha spiegato Kalachev.

Fonte: Alyona RepkinaFonte: Alyona Repkina

Tuttavia, come ha riferito a Rbth il capo del Business Council USA-Russia Daniel A. Russell, presente al forum, a Sochi erano presenti i rappresentanti di diverse compagnie statunitensi, tra cui la più grande società di energia del mondo ExxonMobil.

Sono ormai pochi i grandi contratti internazionali, spiega Georgij Vashchenko, capo del Dipartimento per le operazioni nel mercato azionario russo della società di investimenti "Freedom Finance". Secondo lui, le regioni hanno bisogno di attirare investimenti, ma sono ostacolate dalla situazione economica, che in molte regioni è tutt’altro che rosea. Secondo i dati annuali, in quasi un terzo delle regioni la produzione industriale è scesa, in alcune persino del 10%.

I redditi reali della popolazione e l'indice della produzione industriale sono aumentati solo in Crimea, dove però, a causa delle sanzioni, attrarre investimenti è tra le cose più difficili. "Il deficit di bilancio in alcune regioni tocca il 15%", ha spiegato Vashchenko. Pertanto, secondo lui, gli investitori cercano di scegliere le regioni più ricche.

Gli obiettivi principali

Tuttavia, secondo gli esperti, il forum di Sochi ha raggiunto i suoi principali obiettivi. "Si trattava di dialogare e dimostrare l’esperienza di modelli avanzati nel mondo degli affari e nei progetti di sviluppo regionale", ha detto Mark Goikhman, analista del gruppo TeleTrade. Tra questi, l’esperto menziona il progetto, annunciato al forum, di costruire nella regione di Rostov – 1.000 km a sud di Mosca – il più grande terminal di grano del Paese. Inoltre, nella cornice del forum si è tenuta anche la riunione dell'ufficio di progettazione appena costituito in Russia per la riforma dei settori chiave dell'economia.

"Il mondo del business e delle autorità è conscio della necessità di passare alla gestione dei progetti e alla rigorosa comparazione tra spese e risultati, per soddisfare i principali indicatori di performance di sviluppo economico e sociale", ha detto Sergej Kalendzhyan, preside dell’Alta scuola di corporate governance della RANEPA, Accademia russa del presidente per l’economia nazionale e la pubblica amministrazione sotto la Presidenza della Federazione Russa. Pertanto, secondo il consulente di macroeconomia del direttore generale di "Otkrytie Broker" Sergej Khestanov, non vale la pena aspettare un immediato risultato tangibile del forum economico. La cosa principale è che si mantenga il ruolo di queste manifestazioni per poter mostrare progetti di investimento. E con questo il forum di Sochi se l’è cavata, ha detto.

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