Se l'hi tech aiuta a spendere di meno

Foto: Reuters / Vostock Photo

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In condizioni di crisi economica i russi passano alla modalità di risparmio costante. Tutto grazie a nuovi progetti internet recentemente lanciati

Nel quarto trimestre del 2014 ha costantemente limitato le spese il 56% degli abitanti; il 21% ha cominciato invece a risparmiare nell'ultimo periodo (per un confronto: alla fine del 2012 solo il 13% della popolazione rientrava in questa categoria). Questi i dati riportati dal centro russo di analisi dell'opinione pubblica. I creatori dei servizi che consentono di ottimizzare il budget familiare ritengono che sia giunto il loro momento.

Affitto al posto di acquisto

Per prima cosa gli acquirenti si atterranno dall'acquisto di beni “monouso” e pertanto molto richiesti saranno i sevizi di noleggio, ne è convinto l'ideatore dell'internet-service Rentmania, Arkadij Meshkovskij. Rentmania aiuta i privati a condividere i propri beniE' possibile prendere in prestito per un determinato periodo di tempo articoli sportivi, elettrodomestici ed elettronica, strumenti per il restauro, abbigliamento, giochi per bambini. Sul sito gli utenti registrati postano circa 10-20 offerte di prestito al giorno, di cui in media cinque si concludono con un affare, come conferma Meshkovskij. La compagnia proprietaria di Reantmania, Neoventa, guadagna sulle commissioni: per ora prende solo dalle compagnie noleggiatrici, per ogni pagamento il servizio trattiene per sé il 20%.

Non comprare il superfluo è anche la raccomandazione della compagnia Arendorium di Aleksandr Olechnovich e Andrej Shcherbovich. Questo servizio di internet-aggregator di offerte provenienti da aziende di noleggio è stato fondato nel 2012. da ogni affare concluso Arendorium preleva il 15% della commissione. Ora Arendorium conta 150 cliente registrati che abbiano messo nel sito almeno una offerta, l'80% di lro sono compagnie di noleggiatrici mentre il rimanente sono clienti privati. Nei piani del service vi è l'integrazione con i servizi di recapito. Secondo le parole di uno degli ideatori, Andrej Shcherbovich, al momento è difficile valutare se sia di fatto cresciuto l'interesse dei russi per un tipo di consumo condiviso, “la crisi non è che appena iniziata”.

I laureati della facoltà di economia dell'Università statale russa di Mosca, Elena Shabusova e Ol'ga Lobanova hanno fondato nel 2013 un servizio di prestito libri chiamato FriendsBook. La compagnia propone di comprare un abbonamento per il prestito di un certo numero di volumi nel corso di un anno oppure di un'illimitata quantità di libri nel corso di tre, sei o dodici mesi. Il costo va dai 15 ai 120 dollari secondo il corso del 13 gennaio (da 990 a 7.500 rubli). Ricevere o scambiare libri è possibile nei punti partner di FriendsBook oppure tramite corriere, previo pagamento aggiuntivo. Attualmente è possibile usufruire del servizio in 70 mini-market di giornali di Mosca. Nel catalogo FriendsBook ci sono più di 1000 titoli, mentre il numero dei clienti supera le 5.000 persone, di cui il 95% sono moscoviti mentre i rimanenti sono pietroburghesi.

Gli account dei clienti sono legati alle rispettive carte bancarie. Questo assicura Friendsbook dalle perdite di libri da parte dell'utente evitando così di prendere la cauzione per i volumi concessi. Secondo le parole di Shabusova, il costo di un libro per i fondatori di FriendsBook viene coperto da tre-quattro letture, il periodo di vita di un libro è di circa 12-14 letture dopodiché non da più fatturato. “Gli utenti leggono tutto quello che possono acquistare nei negozi di libri ad un prezzo di tre volte inferiore e inoltre in seguito non è più necessario conservare i testi”, -spiega Shabusova.

Assistente di ottimizzazione dei conti

Molto richiesti saranno i servizi che permetteranno di analizzare correttamente le proprie spese, questo il servizio offerto dai fondatori di Dr. Tariff, Aleksandr Voloshchuk e Vitalij Kuliev. Voloshchuk ricorda che una volta, svegliandosi con il conto del telefonino a zero, ci mise non poco tempo per cercare di capire dove fossero finiti i suoi soldi. Giunse infine alla conclusione di dover cambiare il piano tariffario. Così gli venne l'idea di creare un servizio capace di analizzare l'attività dell'abbonato, di confrontare i piani tariffari dell'operatore e di scegliere la variante più economica. La versione beta dell'applicazione Dr. Tariff è comparsa nel novembre del 2012, col suo supporto era possibile scegliere il piano dei costi più adeguato fra gli operatori della “grande trojka” in venti grandi regioni della Russia. Dopo un anno il servizio contava più di 120 mila installazioni. Dopodiché del progetto presero a interessarsi gli investitori.

Oggi Dr. Tariff analizza le spese e l'attività dell'abbonato, controlla il suo credito (ricaricabile tramite il programma stesso), gli permette di ricevere notifiche sulle opzioni connesse e sulle detrazioni di somme di denaro dal conto, comunica i possibili punti bonus ottenibili, raccomanda nuove varianti che possano offrire il medesimo a servizio a meno spese. L'informazione viene messa a confronto con i piani tariffari degli operatori che vengono rinnovati ogni due settimane. Come assicurano i fondatori, gli utenti riescono a risparmiare fino al 30% dei costi al mese. Il Dr. Tariff conta più di 500 mila utilizzatori, di cui 200 mila sfruttano il servizio ogni mese. Il fatturato della società va dai 4 mila ai 15 mila dollari mensili, secondo il corso del 13 gennaio (da 300 mila a 1 milione di rubli). Nell'ottobre del 2014 il progetto è stato messo in vendita.

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