Volare senza nome

Secondo gli esperti l’assenza di un marchio non dovrebbe influenzare la campagna di marketing, visto che, per una low cost, ciò che fa vendere i biglietti sono i costi contenuti (Foto: Maxim Blinov / RIA Novosti)

Secondo gli esperti l’assenza di un marchio non dovrebbe influenzare la campagna di marketing, visto che, per una low cost, ciò che fa vendere i biglietti sono i costi contenuti (Foto: Maxim Blinov / RIA Novosti)

L’Aeroflot non adotterà un nuovo marchio per la nuova linea aerea che prenderà il posto della Dobrolet, colpita dalle sanzioni. La nuova compagnia opererà quindi con il nome generico di Budget Air Transporter e i velivoli non avranno alcuna insegna distintiva

Aeroflot, la maggiore linea aerea della Russia, ha deciso che la nuova compagnia low cost che prenderà il posto della Dobrolet, colpita dalle sanzioni Ue, opererà con il nome generico di Budget Air Transporter. Ad affermarlo è il quotidiano economico russo Vedomosti, che cita una fonte interna alla linea aerea. “Perché lanciare un nuovo marchio quando già esiste quello di Dobrolet, che gode di buona reputazione e ha un valore sul mercato?”, avrebbe detto la fonte. Lo scorso luglio, quando la Dobrolet è stata inclusa nella lista nera dell’Ue a causa dei suoi collegamenti aerei con la Crimea, le ditte europee di manutenzione aerea come la Lufthansa Technik, non hanno più potuto accettarla come cliente. Aeroflot aveva pensato di creare allora una nuova compagnia con un nuovo marchio, ma durante una riunione del consiglio direttivo della casa madre è stata scelta un’altra soluzione.

La Budget Transporter opererà su scala ridotta: la sua flotta comprende quattro Boeing 737-800, presi in subaffitto dalla stessa Aeroflot, e non acquisterà alcun nuovo velivolo. Con ogni probabilità sulle fusoliere dei suoi aerei non sarà indicato alcun nome al di fuori di Budget Transporter, scritto in piccolo.

Un marketing particolare

Gli esperti ritengono che l’assenza di un marchio non dovrebbe influenzare la campagna di marketing della compagnia. “Per un operatore low cost il nome non è importante: ciò che fa vendere i biglietti sono i costi contenuti”, dichiara Aleksandr Yeremenko, direttore generale di Brand Lab. Yeremenko ritiene che non avendo concorrenti sul proprio mercato le compagnie low cost russe non abbiano bisogno di pubblicizzare la propria immagine e che i loro prezzi contenuti bastino a farle conoscere. “Prima della crisi del 2008 avevamo due compagnie aeree low cost: Avianova e Sky Express”, fa notare Yeremenko. Entrambe sono state costrette a chiudere. “Già allora non si facevano concorrenza perché coprivano destinazioni diverse”, aggiunge. Inoltre, spiega, “a bordo dei propri aerei la Budget Transporter può comunque usare il marchio Dobrolet”.

 
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sulla questione ucraina

“Non vedo alcun rischio associato alla promozione di un marchio “senza nome””, dichiara Irina Zelenkova, che dirige i settori pubblicità e pr di FinExpertiza. Zelenkova ritiene infatti che Aeroflot possa permettersi una mossa simile perché la notorietà e l’autorevolezza del suo marchio, soprattutto in Russia, non sono in dubbio. “Di conseguenza, agli occhi dei consumatori il progetto low cost di Aeroflot risulterà altrettanto riconoscibile e trasparente, per il semplice motivo di essere associato all’affermata compagnia di bandiera”. Secondo l’esperta la linea Budget Transporter di Aeroflot non avrà concorrenti in Russia, e potrà quindi permettersi di rinunciare a un marchio riconoscibile e basare le propria reputazione su quella di Aeroflot. Ciò dovrebbe fornire garanzie sufficienti.

Progetti per il futuro

Sino a quando le sanzioni resteranno in vigore la Dobrolet non potrà usare il proprio marchio mentre lavora con linee aeree straniere. Ecco perché lo scorso settembre è stata registrata una nuova compagnia chiamata Budget Transporter, partecipata al cento percento da Aeroflot e il cui direttore generale è l’ex direttore generale di Dobrolet.

La nuova compagnia ha già presentato alla Rosaviation domanda per ottenere i documenti necessari a gestire i voli. Quando li avrà ottenuti, la Budget Transporter potrà ricevere una licenza e iniziare a vendere biglietti. “Aeroflot è convinta che le sanzioni contro Dobrolet siano temporanee e che anche senza reclamizzare il nuovo marchio la Budget Transporter avrà successo perché soddisfa alcune specifiche richieste”, dichiara Timur Nigmatullin, analista per Investcafe.

Secondo l’esperto l’assenza di costi pubblicitari potrebbe stimolare ulteriormente l’interesse dei consumatori. “Grazie alla situazione economica la nuova la compagnia potrà contenere il costo dei biglietti, e ciò rappresenta la sua principale attrattiva”, aggiunge Nigmatullin. Per ora, a causa delle sanzioni, la compagnia aerea ha dovuto però archiviare il progetto di ampliare la propria offerta proponendo anche rotte estere come Spagna e Israele. Citando una fonte diplomatica interna alla missione di un Paese dell’Europa orientale, l’agenzia stampa Itar Tass ha dichiarato che a seconda di come evolverà la situazione in Ucraina, il summit Ue del prossimo 23-24 ottobre potrà prendere in considerazione una graduale abrogazione delle sanzioni.

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