Cittadinanza più semplice per gli imprenditori

L’attore francese Gerard Depardieu ottenne la cittadinanza russa nel 2012 (Foto: Tass)

L’attore francese Gerard Depardieu ottenne la cittadinanza russa nel 2012 (Foto: Tass)

Il primo ministro Dmitri Medvedev ha firmato un nuovo decreto con le nuove regole. A detta degli esperti, la decisione del governo, pur essendo tempestiva, dovrebbe avere scarsi effetti sull’uscita del paese dalla recessione economica

Il primo ministro russo Dmitri Medvedev ha firmato il 1° ottobre un decreto del governo per semplificare la concessione della cittadinanza russa ad alcuni gruppi di imprenditori e investitori stranieri. Gli emendamenti che semplificano le procedure di richiesta per l’ottenimento della cittadinanza russa per imprenditori, investitori ed esperti qualificati erano già stati apportati e approvati nel giugno 2014. Le modifiche riguardavano solo gli imprenditori con un reddito annuo d’impresa superiore a 10 milioni di rubli e gli investitori in possesso di almeno il 10 per cento delle azioni di capitale sociale di una società russa. “Le procedure per l’ottenimento della cittadinanza russa sono state semplificate ed estese a imprenditori e investitori stranieri, che svolgono attività previste dai codici di classificazione russa delle attività economiche, salvo alcune eccezioni, allo scopo di attrarre investimenti stranieri nell’economia russa”, si legge nel documento.

Tuttavia, le nuove norme non riguardano gli imprenditori che esercitano attività di commercio all’ingrosso in Russia. E dalle agevolazioni sono esclusi anche il segmento della riparazione di autoveicoli e motocicli, il settore alberghiero e della ristorazione, della ricerca e selezione del personale e le attività in campo pubblicitario, legale e amministrativo contabile. “Tali esclusioni sono giustificate dalla non necessità di coinvolgere nuovi imprenditori in questi settori di attività”, si sottolinea nel documento.

Uscire dalla palude delle sanzioni

“Una simile prassi esiste in tutti i paesi e sono lieto che i legislatori russi si siano affrettati a far approvare il decreto. È un’ottima opportunità per incrementare il numero di posti lavoro nel nostro paese in un momento di recessione, provocata dal peso delle sanzioni economiche” ha detto a Rbth Alexei Skopin, ordinario di Economia regionale e Geografia economica presso l’Università nazionale di Ricerca dell’Alta scuola di Economia.

 Come ha rilevato l’esperto, occorre evitare che per ottenere la cittadinanza un imprenditore debba dimostrare di avere un reddito d’impresa stellare. “Temo che dopo la sua approvazione, il decreto assuma un carattere definitivo e non abbia un effetto esteso sui piccoli imprenditori. L’essenziale è che non si limiti a essere da parte del governo solo una scelta d’immagine, senza implicazioni pratiche” ha spiegato a Rbth Vladimir Klimanov, ordinario di Regolamentazione statale delle attività economiche presso l’Accademia di Economia nazionale. Secondo l’esperto, la decisione, anche se non produrrà risultati davvero efficaci sull’uscita dalla recessione della Russia, sarà comunque stata tempestiva.

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