Kalashnikov, in aumento le richieste

(Foto: Itar Tass)

(Foto: Itar Tass)

In molti stati è ormai opinione diffusa che, a causa delle sanzioni inferte alla Russia, presto la produzione del gruppo subirà un rincaro significativo o verrà ritirata dal mercato

All'indomani dell'annuncio relativo alle nuove sanzioni da parte degli Stati Uniti contro la Russia, gli americani hanno cominciato ad acquistare i fucili d'assalto Kalashnikov in maniera più attiva rispetto prima per paura che presto la loro disponibilità possa finire. Questo è quanto è stato riportato dai media locali. A seguito della notizia relativa all’imposizione di nuove sanzioni l’ importazione negli Stati Uniti dei prodotti della compagnia "Kalashnikov", facente parte della corporazione di stato "Rustech" è stata vietata. E’ consentita la vendita e l'uso delle armi che si trovano già nel territorio degli Stati Uniti. Gli abitanti di molti Stati, in particolare, sono spinti ad acquistare mitra Kalashnikov dalla convinzione che il loro prezzo sia destinato ad aumentare drammaticamente o che questi scompariranno dal mercato.

"Noi trattiamo i prodotti del gruppo "Kalashnikov" e li vendiamo con molta facilità" - ha detto il rappresentante della rete di negozi di armi K-Var Corp Robert Keller. In base a quanto da lui affermato, in seguito all'annuncio delle sanzioni, l'azienda ha già esaurito la riserva di queste armi. Keller ha detto che la K-Var Corp ha intenzione di acquistare i nuovi mitra Kalashnikov, che si trovano ancora nei magazzini dei fornitori americani. Secondo lui, in seguito all’ondata di popolarità della produzione del gruppo è aumentata anche la vendita di altre armi simili ai mitra Kalashnikov. Il mitra russo e le sue diverse varianti sono considerati le armi più diffuse al mondo. Secondo la società a capitale pubblico "Rostech", di cui fa parte il gruppo "Kalashnikov", negli ultimi 65 anni, nel mondo sono stati realizzati circa 100 milioni di mitra.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta