Mosca, quanto mi costi!

Uno scorcio della City di Mosca (Foto: Aleksandr Katchlaev/RIA Novosti)

Uno scorcio della City di Mosca (Foto: Aleksandr Katchlaev/RIA Novosti)

Nella classifica delle città più care per gli emigrati, la capitale russa scivola di sette posti, restando comunque nella top ten delle metropoli meno economiche

Nella classifica annuale delle città più costose per gli emigrati, Mosca è scivolata di sette posti, collocandosi in nona posizione. La classifica per il 2014, pubblicata dalla società Mercer di consulenze globali sulle risorse umane, è stata compilata sulla base dei costi comparativi di oltre 200 prodotti e servizi, compresa la casa, i trasporti, gli alimentari, l’abbigliamento, i casalinghi e l’intrattenimento in 211 città. L’anno scorso Mosca occupava il secondo posto della classifica – e ciò la rendeva la seconda città più cara in Europa per gli emigrati – ma adesso è scivolata quasi fuori dalla top ten grazie a un consistente indebolimento del rublo rispetto al dollaro, esacerbato dalla farsa delle sanzioni occidentali imposte alla Russia per la crisi ucraina.

 
Alcuni dati sugli immigrati in Russia

Il titolo di città più cara in Europa è passato da Mosca a Zurigo, che in precedenza occupava la quinta posizione della classifica. Ginevra al sesto posto e Berna all’ottavo hanno entrambe superato Mosca rispetto all’anno scorso. San Pietroburgo, la seconda città più importante della Russia è scesa di 12 posizioni, collocandosi alla 35esima. Per il secondo anno consecutivo, il primo posto della classifica va a Luanda, la capitale dell’Angola, seguita da N'Djamena in Ciad e Hong Kong in terza posizione.

Ed Hannibal, socio di Mercer's Mobility, ha spiegato le alte posizioni occupate dalle due città africane col fatto che pur essendo entrambe relativamente poco care, finiscono col diventare estremamente costose per gli stranieri a causa degli alti prezzi dei prodotti di importazione. A ciò va aggiunto il fatto che anche le strutture ricettive di standard simile a quello dei paesi originari degli stranieri sono molto costose, ha detto Hannibal.

Tra le altre città collocatesi nelle prime dieci posizioni della classifica c’è Singapore alla quarta e Shanghai alla decima. New York, al 16esimo posto, risulta essere la città più costosa dell’America settentrionale.

Malgrado i moderati aumenti dei prezzi alle quali hanno assistito, le città dell’Europa occidentale – in particolare in Gran Bretagna e in Germania – tendono a salire nella classifica alle posizione più alte, per lo più a causa del rafforzamento della valuta locale contro il dollaro: lo ha detto Nathalie Constantin-Metral, che ha compilato la graduatoria. Glasgow è salita di ben 49 posti arrivando al 108esimo, mentre Berlino ha fatto un balzo passando dal 99esimo al 68esimo. 

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