Il Made in Italy sale in carrozza

La ristorazione nei treni russi sarà italiana

L’intesa è stata firmata in occasione del nono International Rail Business Forum di Sochi, in Crimea (Foto d’archivio)

L’intesa è stata firmata in occasione del nono International Rail Business Forum di Sochi, in Crimea (Foto d’archivio)

Siglato un accordo tra il gruppo Cremonini e le Ferrovie Russe per sviluppare alcuni servizi sui convogli ad alta velocità e sulle linee a lunga percorrenza

Sui treni russi la ristorazione parlerà italiano: il gruppo Cremonini, leader in Italia nella gestione dei buffet delle stazioni ferroviarie e uno dei maggiori operatori in Europa per quanto riguarda le attività di ristorazione a bordo treno, lo scorso 19 giugno ha infatti siglato un accordo con le Ferrovie Russe per sviluppare i servizi di ristorazione ferroviaria nella Federazione.

L’intesa è stata firmata dal presidente delle Ferrovie Russe, Vladimir I. Yakunin, e dall’amministratore delegato del gruppo Cremonini, Vincenzo Cremonini, in occasione del nono International Rail Business Forum di Sochi, in Crimea. Alla firma era presente anche Armen Sarkissian, presidente di Knightsbridge Group, partner di Cremonini nello sviluppo delle attività nell’area euroasiatica. Per l’accordo le parti si sono avvalse del supporto della società di consulenza Appeal Strategy & Finance.

In base a quanto prevede l’intesa, le due società valuteranno diverse opportunità per sviluppare i servizi di ristorazione a bordo dei treni russi, in particolare sui convogli ad alta velocità Sapsan e poi sulle linee a lunga percorrenza; inoltre, l’intesa punta a definire la creazione di un network di centri logistici in tutta la Federazione, per servire il catering a bordo, e la realizzazione di una rete di punti vendita nelle stazioni ferroviarie russe. “L’accordo con le Ferrovie Russe – ha commentato l’ad Vincenzo Cremonini  - rappresenta  una combinazione perfetta di know-how nei settori del catering a bordo treno, della logistica e della ristorazione commerciale nelle stazioni ferroviarie”. Le Ferrovie Russe sono un partner di tutto rispetto per Cremonini: si tratta di una delle più grandi compagnie di trasporto al mondo, con 85mila chilometri di rete ferroviaria, che si estende su un territorio che comprende 9 fusi orari, e oltre 1 milione di dipendenti, che consentono ogni anno il trasporto di 1 miliardo di passeggeri e 1,2 miliardi di tonnellate di merci, il 42,3% del traffico merci complessivo della Federazione russa.

Da parte sua, Chef Express (la società controllata dal gruppo Cremonini che opera nel settore della ristorazione), conta oltre 5mila dipendenti, un fatturato consolidato di circa 650 milioni di euro nel 2013 e oltre trent’anni di esperienza nel settore della ristorazione in concessione commerciale: l’azienda gestisce servizi di catering e logistica sulla rete ferroviaria ad alta velocità in sei Paesi europei, con oltre 300 treni serviti quotidianamente, tra carrozze ristorante, self service, minibar, bar e distributori automatici. Tra i convogli interessati ci sono i treni inglesi Eurostar, che collegano Londra, Parigi e Bruxelles attraverso il tunnel sotto la Manica; i treni belgi Thalys, i convogli francesi ad alta velocità IDTGV e i treni italiani ad alta velocità Italo. Sul fronte dei servizi di ristorazione in stazione, il gruppo Cremonini gestisce le Vip Lounge delle principali stazioni ferroviarie di Parigi, Bruxelles e Londra, oltre a vari centri logistici nelle stazioni di Parigi, Marsiglia, Bordeaux, Nizza, Lille e Lione.

In Italia il gruppo ha sei basi logistiche per i treni Italo (Torino, Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli). Inoltre, il gruppo Cremonini è presente con  servizi di ristorazione (bar, caffetterie, ristoranti, self service, fast food, pizzerie e chioschi) in 46 stazioni ferroviarie italiane, mentre di recente, attraverso la controllata Chef Express Uk, è entrato anche nel mercato inglese delle stazioni ferroviarie con l’acquisizione della catena Bagel Factory.  “Chef Express – ha sottolineato l’ad Cremonini – è uno dei leader del mercato europeo e siamo entusiasti di poter offrire le nostre competenze per aumentare la qualità dei servizi in Russia, uno dei mercati più promettenti in termini di crescita e sviluppo per il nostro business”.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta