Gli incassi di Sochi 2014

Il denaro degli sponsor frutterà al Comitato organizzatore dei Giochi oltre un miliardo di dollari, il doppio di quanto guadagnato a Vancouver (Foto: Itar Tass)

Il denaro degli sponsor frutterà al Comitato organizzatore dei Giochi oltre un miliardo di dollari, il doppio di quanto guadagnato a Vancouver (Foto: Itar Tass)

Sono passate alla storia come le Olimpiadi più costose di sempre. Ma il vero record sta negli introiti degli organizzatori e nel denaro sborsato dagli sponsor

I Giochi di Sochi sono già passati alla storia come le Olimpiadi più costose di sempre. Ma ora promettono di stabilire un altro record, quello degli introiti per gli organizzatori. Il denaro degli sponsor da solo porterà al Comitato organizzatore dei Giochi di Sochi 1,3 miliardi di dollari, una cifra pari al doppio di quella guadagnata a Vancouver.

Più della Cina

L'Olimpiade invernale di Sochi è stata la più costosa nella storia delle competizioni internazionali. Secondo i dati ufficiali del Ministero delle regioni, i preparativi per i Giochi invernali sono costati 1.500 miliardi di rubli (circa 42 miliardi di dollari) invece dei 314 miliardi di rubli (8,8 miliardi di dollari) inizialmente preventivati. Questa somma non riguarda però solo la costruzione di impianti sportivi e infrastrutture, ma anche la realizzazione di un programma di sviluppo della città di Sochi come località turistica montana. In particolare, nell'ambito del programma sono state realizzate infrastrutture di trasporto e servizi, e sono stati costruiti una nuova linea ferroviaria e un aeroporto. Nel complesso, la Russia ha superato la Cina, che per le olimpiadi di Pechino aveva speso circa 40 miliardi di dollari. Anche qui, come a Sochi, l'imponente volume degli investimenti era dovuto a un progetto di vasta portata per lo sviluppo di Pechino. In particolare, il programma prevedeva delle misure per migliorare le condizioni ambientali nella capitale cinese e per ammodernare l'intero sistema dei trasporti urbani. Per le Olimpiadi di Pechino sono stati costruiti 100 chilometri di nuove linee del metrò e circa 60 nuove stazioni.

A Sochi, secondo le stime del vicepremier Dmitri Kozak, per la costruzione di infrastrutture sportive sono stati spesi solo 214 miliardi di rubli (pari a circa 6 miliardi di dollari). Di questi, solo 100 miliardi di rubli (2,8 miliardi di dollari) sono stati stanziati dal bilancio statale, mentre la somma restante è stata fornita da investitori privati. Secondo il direttore esecutivo del gruppo Alor, Sergei Khestanov, la spesa per i preparativi dei Giochi olimpici rimane pressoché costante. "L'ammontare totale degli investimenti, però, dipende dalla portata delle infrastrutture che è necessario realizzare intorno agli impianti", spiega Khestanov.   

Le infrastrutture esistenti nella regione di Krasnodar (quella in cui è situata Sochi) richiedevano un vasto intervento di trasformazione che comprendeva il rifacimento delle strade e la costruzione di una nuova centrale elettrica. Delle 424 strutture costruite in previsione delle olimpiadi, solo 13 sono impianti sportivi. Tutte le altre sono infrastrutture o strutture alberghiere, per le quali è stata spesa la maggior parte del budget totale, ovvero circa 36 miliardi di dollari.  Eppure, come afferma Sergei Khestanov, calcolare la spesa effettiva per le Olimpiadi in Russia non è facile; proprio per questo l'ammontare complessivo degli investimenti era stato stimato inizialmente in 33 miliardi e poi in 36 miliardi di dollari. "Si era deciso di non sbandierare l'ammontare della spesa, per questo una parte degli investimenti è arrivata dal centro federale e una parte dal bilancio della regione di Krasnodar, in cui tracciare il finanziamento dell'olimpiade risulta difficile", spiega l'esperto.   

Il guadagno olimpico

L'Olimpiade russa ha fatto registrare non solo il record dei costi per la sua realizzazione, ma anche quello degli utili ricavati. Il Comitato organizzatore di Sochi 2014 con un budget di 2 miliardi di dollari ha guadagnato 140 milioni di dollari: è questo il volume degli utili operativi dichiarato dal Comitato a Russia Oggi. In precedenza, il vicepremier Dmitri Kozak aveva citato la somma di 800 milioni di rubli (circa 22 milioni di dollari): secondo il politico, sarebbe questa la differenza tra gli introiti dei Giochi e i costi organizzativi. Eppure, come ha dichiarato il portavoce del vicepremier Ilja Dzhus, questa somma può essere considerata un dato tecnico. "La differenza è derivata dalla restituzione di una parte delle sovvenzioni del Comitato organizzatore", ha precisato il portavoce di Kozak. In ogni caso, il volume complessivo degli introiti del Comitato organizzatore di Sochi 2014 dovrebbe far salire la Russia al primo posto in classifica per i risultati di marketing nei Giochi invernali. Gli organizzatori dell'olimpiade russa contano di ricevere circa 1,3 miliardi di dollari solo dagli sponsor, compresi i partner nazionali. La somma è pari quasi al doppio dei guadagni ottenuti nei Giochi di Vancouver: 760 milioni di dollari, secondo le stime dell'Università di Ottawa.

I partner dei Giochi olimpici hanno già cominciato a tirare le somme. Stando ai dati del primo trimestre 2014, le vendite della bibita Coca-Cola in Russia sono aumentate del 6 per cento. "Uno dei motori della crescita in Russia continua ad essere il brand Coca-Cola, le cui vendite sono salite del 9 per cento nel primo trimestre dell'anno in corso", si legge in un resoconto della compagnia. L'inizio della collaborazione tra questo marchio e le Olimpiadi risale al 1928, e fu proprio grazie alle olimpiadi di Mosca 1980 che la società mise piede per la prima volta in URSS. Per parte sua, anche Sberbank, la più grande banca russa, che ha partecipato in qualità di sponsor nazionale alle olimpiadi di Sochi, ha creato una linea di carte bancarie Visa con l'emblema delle Olimpiadi e una serie di monete dedicate all'evento.

"Senza dubbio, la collaborazione per le Olimpiadi ha influito notevolmente sullo sviluppo del nostro business", hanno dichiarato a Russia Oggi i rappresentanti di Sberbank, rifiutandosi però di fornire cifre concrete. Un altro partner russo, l'operatore di telefonia mobile Megafon, ritiene che l'aver partecipato come sponsor a questa Olimpiade abbia accresciuto il valore del proprio brand. "Come dimostra l'esperienza delle precedenti edizioni dei Giochi, l'efficacia degli investimenti olimpici si potrà valutare solo tra 6-10 mesi", ha dichiarato la responsabile dell'ufficio stampa di Megafon Olesja Jaremenko. Tale periodo servirà all'operatore per quantificare i nuovi clienti acquisiti grazie alla pubblicità fornita dalle Olimpiadi.

Per parte loro, gli esperti osservano che gli utili ricavati dalle Olimpiadi possono essere calcolati con vari metodi. Se si considera la differenza positiva tra le entrate e le uscite sul piano degli investimenti complessivi nelle infrastrutture della regione di Krasnodar, Khestanov è convinto che non si possa parlare di utili. Se invece si parte dalle spese sostenute per la realizzazione dell'evento sportivo, allora i risultati russi appaiono verosimili.

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