Due paesi sempre più vicini

Sono sempre più numerose le compagnie aeree che offrono collegamenti tra l'Italia e la Russia (Fonte: Itar Tass)

Sono sempre più numerose le compagnie aeree che offrono collegamenti tra l'Italia e la Russia (Fonte: Itar Tass)

Dagli affari al turismo. Dopo la fine del monopolio dei cieli targato Aeroflot e Alitalia, sono sempre più le compagnie aeree che collegano la penisola alla Federazione

Turismo e opportunità di business: sono queste le ragioni dei sempre più frequenti viaggi dei russi in Italia e degli italiani in Russia. La tendenza si è consolidata nel corso degli anni e le compagnie aeree ne hanno approfittato, specie a partire dal marzo del 2012, quando il ministero dei Trasporti russo ha posto fine allo storico monopolio di Aeroflot e Alitalia e ha autorizzato altre compagnie a volare sulle tratte tra i due Paesi. Per l’Italia attrarre visitatori russi è una sfida fondamentale: secondo l’ultimo report realizzato dal ministero degli Esteri italiano (Mae) e dall’Enit, nel 2012 la spesa turistica dei russi in Italia è stata pari a 1 miliardo e 191 milioni di euro, contro i 925 milioni del 2011.

Dallo studio emerge che i russi continuano a preferire Paesi per i quali non è richiesto il visto, come Turchia, Egitto e Thailandia, ma l’Italia resta comunque la meta più desiderata. I turisti russi amano visitare le grandi città d’arte (Roma, Firenze e Venezia da sole attraggono più della metà dei visitatori della Federazione), ma sono attratti anche dalle località di mare (scelte dal 31%, specie al Sud e nelle isole), dalle stazioni sciistiche e da quelle termali. In generale, secondo il rapporto di Enit e Mae, il turismo russo è destagionalizzato, cioè si mantiene abbastanza costante per tutto l’arco dell’anno: i russi viaggiano verso l’Italia in estate (46,5%), ma anche in inverno (12,5%), nel periodo del Capodanno e del Natale ortodosso (10,6%) e delle festività di maggio (7%). Tra le opportunità da sfruttare per aumentare i flussi in arrivo dalla Russia, sottolinea la ricerca, ci sono proprio i collegamenti aerei diretti con le maggiori città italiane.

Alle hostess di Aeroflot
la fascia di Miss Eleganza

Una richiesta che è stata prontamente recepita dalle compagnie aeree: come la Livingston, che dalla scorsa estate opera voli da Rimini verso la Russia (Mosca e San Pietroburgo) e il prossimo 28 dicembre inaugurerà il Torino-Mosca. Da parte sua Alitalia, a partire dalla stagione 2012/2013, ha portato a 18 le frequenze sulla rotta Milano Malpensa-Mosca; nel 2012 hanno debuttato sul mercato italiano anche Transaero e S7. A partire dall’estate del 2013, secondo il rapporto Enit-Mae, Alitalia offre voli da Catania per Mosca, San Pietroburgo e Rostov; da Milano e Pisa per Mosca e San Pietroburgo; da Roma per Mosca, San Pietroburgo ed Ekaterinburg; da Venezia per Samara e San Pietroburgo. Aeroflot collega Mosca con Milano, Roma, Venezia e Bologna; Air Dolomiti vola su Mosca da Bergamo e Verona, mentre Air One collega Mosca con Catania e Pisa, San Pietroburgo con Pisa, Catania e Venezia, Rostov sul Don con Catania e Samara con Venezia.

Con Blu Panorama si può volare da Palermo a Mosca e San Pietroburgo e da Roma a Mosca, mentre Meridiana vola sulla capitale russa dagli scali sardi di Cagliari e Olbia. La compagnia russa Rossiya collega San Pietroburgo con Roma, Milano, Venezia, Palermo, Napoli e Rimini, mentre la S7 vola da Mosca su Verona, Genova e Napoli. Siberia Airlines ha avviato voli da Mosca per Genova e Verona, mentre Transaero collega Mosca con Roma, Milano, Genova e Rimini, e San Pietroburgo con Venezia, Roma e Milano. Infine, con Ural Airlines si può volare da Ekaterinburg su Roma e Rimini e da Mosca su Rimini.

Non ci sono però solo i voli di linea: il rapporto rivela che diversi tour operator (sono oltre 400 quelli specializzati nei viaggi dalla Russia all’Italia, di cui 300 fanno parte dell’Advisory Committee dell’Enit) hanno istituito voli charter per numerose città italiane, come Rimini, Catania, Cagliari, Olbia, Genova, Napoli, Bari, Lamezia Terme, Crotone, Palermo, Ancona, Treviso, Verona, Bologna, Pisa, Grosseto, Torino, Bergamo. I voli charter, attivi soprattutto nella stagione estiva e in quella invernale, servono anche altre grandi città della Federazione Russa, come Ekaterinburg, Samara, Rostov sul Don, Krasnodar, Celiabinsk e Novosibirsk. Nell’anno incrociato del turismo italo-russo, i due Paesi sono sempre più vicini.

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