Aeroflot punta ai voli low-cost

La compagnia di bandiera russa Aeroflot darà vita a una compagnia low-cost (Foto: Itar-Tass)

La compagnia di bandiera russa Aeroflot darà vita a una compagnia low-cost (Foto: Itar-Tass)

La compagnia aerea russa sta per presentare una società figlia di classe economica, i cui biglietti avranno prezzi ridotti, grazie al risparmio sul comfort dei passeggeri

La compagnia aerea russa Aeroflot sta per presentare una società figlia di classe economica, i cui biglietti avranno prezzi ridotti, grazie al risparmio sul comfort dei passeggeri. I manager di Aeroflot hanno già definito quello della futura compagnia low-cost come un "prodotto base". Nonostante il livello minimo di comodità offerto, gli esperti ritengono che in Russia non mancherà la domanda per questa classe di servizi. 

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Le condizioni a bordo degli aeromobili della nuova compagnia low-cost russa saranno spartane, ma in compenso viaggiare su questi aerei sarà notevolmente più economico. Lo ha dichiarato, in un incontro con il primo ministro russo Dmitri Medvedev, il direttore generale di Aeroflot, Vitalij Savelev: la compagnia sta lavorando alla creazione di una propria low-cost. "Risparmiando sul comfort dei passeggeri, sarà possibile ridurre il costo dei biglietti quasi della metà", spiega Savelev.

"Nella Russia centrale c'è un'ampia presenza di voli low-cost; ora siamo nella fase degli acquisti. Abbiamo gli slot per i primi otto aerei. Si tratterà di un prodotto base, i sedili assomiglieranno a quelli dei treni regionali: non saranno regolabili e saranno sistemati a poca distanza gli uni dagli altri; per il bagaglio vi saranno delle restrizioni e la prenotazione dei biglietti, come dappertutto, si potrà effettuare solo via Internet; questo per abbattere tutte le voci di costo. Riteniamo di poter ridurre i prezzi almeno del 20-40 per cento rispetto a quelli attuali. Non sarà difficile", continua, convinto, Savelev. 

"L'assenza di first e business class, pasti e bevande a pagamento e la prenotazione dei posti da effettuare esclusivamente via Internet sono una prassi normale per le compagnie low-cost di tutto il mondo", osserva il principale esperto della società di gestione del risparmio Finam Management, Dmitri Baranov.  

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"Tutti noi ricordiamo dal nostro passato sovietico, dalla nostra infanzia, soprattutto nel caso di persone di una certa età, che la gente arrivava in stazione vestita di tutto punto e, poi, sul treno, si cambiava e indossava i pantaloni della tuta sportiva: i passeggeri tiravano fuori il famigerato, immancabile pollo lesso avvolto in un foglio di alluminio, uova sode, sale, cetrioli e pomodori, e viaggiavano in tutta comodità fino al luogo di destinazione. Nel mondo delle ferrovie a quel tempo non esisteva alcun servizio di ristorazione. Non dico che sui voli low-cost succederà esattamente lo stesso, e cioè che la gente si cambierà e si metterà i pantaloni della tuta e tirerà fuori il pollo lesso; tuttavia, facilmente i passeggeri si porteranno il cibo da casa; anzi, è assolutamente certo. E a bordo dell'aereo compreranno solo un tè o un caffè", spiega Baranov.

Secondo l'esperto, i passeggeri russi saranno men che meno turbati dalle condizioni spartane del volo. Ma il risparmio sul servizio a bordo e sul comfort dei passeggeri non è il fattore principale che permette di contenere i prezzi dei biglietti di una compagnia low-cost, fa presente il caporedattore della rivista Aviatransportnoe obozrenie (Rassegna del trasporto aereo), Alexei Sinitskij.

"Bisogna comprendere il modello generale dei trasporti a basso prezzo: i prezzi contenuti si ottengono in primo luogo grazie allo sfruttamento intensivo dell'aeromobile. È un sistema molto duro, nel senso che l'aereo deve compiere molti più voli del consueto e, pertanto, bisogna scegliere delle tratte non troppo lunghe, percorribili in tempi brevi. Vi sono molti aspetti puramente tecnici grazie ai quali si può ottenere un risparmio assai maggiore rispetto a quello che si ottiene riducendo il servizio a bordo", si dice convinto Sinitskij.  

Di recente il primo ministro Dmitri Medvedev ha proposto la candidatura di Vitalij Savelev per la riconferma a direttore generale di Aeroflot per un nuovo mandato. Lo ha reso noto ai giornalisti la portavoce del premier, Natalja Timakova. Il contratto di Savelev con l'azienda scade ad aprile 2014, come riferisce l'agenzia di stampa Interfax

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