Telefonia, la Apple fa un’eccezione per la Russia

Il prezzo al dettaglio degli iPhone difficilmente scenderà. Ora è vicino a quello europeo (Foto: Ria Novosti)

Il prezzo al dettaglio degli iPhone difficilmente scenderà. Ora è vicino a quello europeo (Foto: Ria Novosti)

Il sistema di distribuzione degli iPhone, adottato in tutto il mondo, non ha funzionato nella Federazione, così la società di Cupertino taglia i mediatori e rifornisce direttamente il commercio al dettaglio

La Apple è in trattative per inviare direttamente ai rivenditori di elettronica i suoi smartphone. A rivelarlo, al quotidiano Vedomosti, sarebbero state fonti vicine a tre importanti retailer russi. I negoziati sono solo preliminari, i termini specifici della cooperazione non sono stati ancora discussi, ha aggiunto una delle fonti.

Un'altra fonte si augura, invece, che la fornitura diretta di iPhone ai rivenditori di elettronica possa prendere il via già all’inizio dell’autunno 2013; di solito l'autunno è la stagione in cui si registra il maggior numero di vendite.

La Apple ha cercato per diversi anni di vendere i propri iPhone in Russia utilizzando lo stesso sistema che applica in molti altri Paesi, ovvero attraverso gli operatori di telefonia mobile. Nel 2008, l’impresa statunitense aveva firmato un accordo di distribuzione con i principali operatori del mercato, Mts, VimpelCom e MegaFon, consentendo loro di importare gli iPhone per poi venderli nei loro negozi o rispedirli a terzi.

In base all'accordo, ogni operatore si impegnava ad acquistare un certo numero di dispositivi in un determinato lasso di tempo: in media, si parlava di circa 1-1,5 milioni di telefoni nel giro di due anni. Presto è risultato chiaro, però, che in Russia non vi era una domanda simile (e ancor meno al prezzo consigliato dalla Apple di 30mila rubli), e che, pertanto, gli operatori di telefonia mobile non potevano rispettare le condizioni dell’accordo.

Alla fine, MegaFon e Mts hanno deciso di non rinnovare i loro contratti con la Apple, e anche VimpelCom ha fatto lo stesso, subito dopo aver firmato un accordo di distribuzione diretta con la Samsung. La Apple aveva richiesto agli operatori di investire maggiori risorse nella promozione dei suoi iPhone. Peraltro, un gran numero di telefoni della Apple erano stati venduti non attraverso la rete retail di VimpelCom, bensì attraverso i canali wholesale, spiega Eldar Murtazin, analista capo di Mobile Research Group.

L’esperto ha precisato che il sistema di vendita al dettaglio non ha funzionato anche perché in Russia i telefoni cellulari non vengono di solito venduti con contratto, come succede in altri Paesi. Per questo motivo, per gli operatori russi, si trattava di un business non molto redditizio e poco familiare.

"La rete di negozi Mts non esclude la possibilità di firmare un nuovo accordo per la fornitura di iPhone qualora la Apple offra condizioni più vantaggiose", ha dichiarato Irina Agarkova, rappresentante dell’operatore telefonico. Anche per MegaFon il rinnovo del contratto con Apple è una questione di condizioni, ha detto la portavoce della società, Yulia Dorokhina.

Per il momento, la Apple ha raggiunto un accordo sulla distribuzione di iPhone solo con una rete di vendita al dettaglio russa, la società Svyaznoy. "Per il resto, l’azienda statunitense non ha ancora deciso a quali altre società affiderà l’importazione di iPhone in Russia", afferma un top manager di una società di distribuzione. La questione è stata sollevata presso la sede centrale della Apple a Londra, da parte dei responsabili dei suoi uffici russi ed europei. È possibile che la Apple stessa possa occuparsi della distribuzione dei suoi smartphone in Russia, ma non è detto che essa sia anche in grado poi di soddisfare pienamente la domanda, ha ipotizzato una fonte di Vedomosti.

Secondo la stessa fonte, diverse società, tra cui anche i distributori già esistenti della Apple, avrebbero chiesto alla società statunitense di poter diventare suoi partner e avrebbero presentato già un business plan.

Nell'autunno del 2012, la Apple ha accettato di distribuire direttamente i suoi iPhone alla Svyaznoy. Dopo il passaggio della Svyaznoy al nuovo sistema, nel 2012, le vendite dei dispositivi Apple sono triplicate, in gran parte nel quarto trimestre, ha riferito a Vedomosti il direttore generale di Svyaznoy, Michael Touch.

Touch ritiene che il vecchio sistema, che coinvolgeva solo gli operatori di telefonia mobile, fosse tutt’altro che ideale, dal momento che il rivenditore riceveva molto spesso dagli operatori solo gli “avanzi”. Touch è sicuro che il passaggio alla fornitura diretta di iPhone ad altri rivenditori non influenzerà la vendita dei dispositivi Apple presso la Svyaznoy: il potenziale di vendita di questi smartphone è ancora piuttosto elevato.

I prezzi al dettaglio degli smartphone della Apple difficilmente diminuiranno a seguito dell’ampliamento del numero di distributori; essi sono già il più possibile vicini ai prezzi europei, afferma l'analista Alexander Vengranovich di Otkrytiye Kapitala.

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