La Russia si accomoda ai Saloni

Tanti visitatori e buyers russi nei padiglioni della Fiera di Rho-Pero, a Milano, dove è in corso il Salone Internazionale del Mobile (Foto:  Saverio Lombardi Vallauri / Ufficio Stampa)

Tanti visitatori e buyers russi nei padiglioni della Fiera di Rho-Pero, a Milano, dove è in corso il Salone Internazionale del Mobile (Foto: Saverio Lombardi Vallauri / Ufficio Stampa)

Partita la Settimana milanese del Mobile nella Fiera di Rho e con gli eventi di design in giro per la città: organizzatori e addetti ai lavori puntano tutto sul mercato della Federazione per rianimare un settore in sofferenza

Per una settimana Milano si trasforma e diventa il polo di attrazione di creativi e designer da tutto il mondo: dal 9 al 14 aprile 2013 va in scena il Salone del Mobile, al nuovo polo fieristico di Rho, e in parallelo la città cambia volto, trasformandosi in un’esposizione a cielo aperto grazie ai mille eventi del Fuorisalone.

Una festa per la creatività italiana e per la sua capitale della moda e del design: le previsioni parlano di 400mila visitatori da 160 Paesi in arrivo solo tra gli addetti ai lavori.

Un’invasione pacifica, a cui le imprese italiane guardano con fiducia: l’export rappresenta la speranza per un settore, quello del design, che negli ultimi sei anni ha perso il 16 per cento degli addetti.

Per Claudio Luti, presidente di Cosmit, l’ente organizzatore della kermesse, “il Salone del Mobile è lo strumento migliore che abbiamo per internazionalizzare le nostre imprese e aprirci ai clienti di domani”. All’estero i partner principali restano Francia e Germania, che da soli rappresentano il 25 per cento delle esportazioni: mercati storici, sui quali però il Made in Italy ha visto un calo nel 2012, mentre sono in crescita i Paesi emergenti come Brasile, India, Cina e soprattutto la Russia.

Lunghe file agli ingressi della Fiera milanese di Rho-Pero nel primo giorno del Salone Internazionale del Mobile (Foto: Alessandro Russotti/Ufficio Stampa)

Secondo le stime di Federlegno Arredo, nel 2012 il flusso delle merci in Russia ha segnato un aumento del 9 per cento per il settore Arredamento e un’impennata del 29,3 per cento per il macrosistema Legno-EdiliziaArredo. La Federazione è il quarto mercato d’esportazione per le imprese italiane del settore, con un giro d’affari di 888 milioni di euro, e rappresenta uno dei mercati più promettenti anche nel 2013.

Per questo il Salone del Mobile è un’occasione unica per mettere in contatto le imprese italiane con i distributori russi, la chiave d’accesso a un mercato così ricco di opportunità. In questo senso vanno iniziative come Incoming Russia 2013, organizzata dall’Agenzia per la Russia, una società nata nel 2001 con lo scopo di sviluppare i rapporti tra le aziende e le istituzioni dei due Paesi.

Quest’anno l’Agenzia, su incarico della rete di imprese tessili Creazioni di Como, ha invitato una delegazione di aziende russe a partecipare all’evento del Fuorisalone “Trame Liriche”, in cui i produttori italiani esporranno i tessuti che saranno utilizzati dalla Sartoria dell’Accademia Teatro alla Scala. “Le aziende di Creazioni di Como – spiega a Russia Oggi Massimo Metilli, amministratore delegato dell’Agenzia per la Russia – si sono riunite in una rete proprio per essere più presenti sui mercati esteri: la Federazione russa e i Paesi arabi sono tra quelli prioritari”.

Da alcuni anni, spiega Metili, “queste imprese vogliono rafforzare la loro presenza sul mercato russo attraverso la fidelizzazione dei clienti”, i distributori. Per facilitare questo processo l’Agenzia per la Russia ha lavorato su due fronti: “Abbiamo raccolto una serie di nomi di imprese russe da invitare a Milano per il Fuorisalone, alcuni suggeriti dalle stesse aziende italiane, e poi abbiamo fornito materiali promozionali e informativi, tradotti in lingua russa, da distribuire ai potenziali partner della Federazione”.

La delegazione è formata da nove imprese provenienti da Mosca, tre da San Pietroburgo e una da Ekaterinburg: per loro l’evento "Trame Liriche" ha riservato una giornata intera, l’11 aprile 2013, in cui i delegati russi potranno “toccare con mano” i prodotti Made in Italy.

Il modello Incoming Russia è stato già “testato” negli anni scorsi. “Nel 2012 – racconta Metilli – abbiamo lavorato con la Camera di Commercio di Mantova per una missione dedicata al distretto delle calze; l’anno precedente l’Incoming riguardava invece il settore della meccanica agricola e alimentare, mentre nel 2010 abbiamo portato in Italia alcune aziende del settore abbigliamento”.

Il sistema delle missioni lavora anche nell’altra direzione: “Lo scorso anno abbiamo portato in Russia 77 imprese italiane attive in vari settori, tra cui anche quello del design – spiega l’amministratore delegato -. Il design Made in Italy piace molto in Russia: i clienti della Federazione sono attenti in particolare ai nuovi materiali, e trovano molto interessante la combinazione di design italiano e materiali innovativi”.

L’industria della creatività italiana sa che il suo futuro passa anche da Mosca.

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