A Sheremetevo il titolo di miglior aeroporto europeo

Lo scalo internazionale Sheremetevo di Mosca è in cima alla lista dei migliori aeroporti europei in termini di qualità del servizio (QoS) per i passeggeri, secondo i dati pubblicati dal Consiglio Internazionale degli Aeroporti (Foto: Itar-Tass)

Lo scalo internazionale Sheremetevo di Mosca è in cima alla lista dei migliori aeroporti europei in termini di qualità del servizio (QoS) per i passeggeri, secondo i dati pubblicati dal Consiglio Internazionale degli Aeroporti (Foto: Itar-Tass)

Lo scalo moscovita, primo per qualità dei servizi per i passeggeri, continua a investire in infrastrutture: entro il 2015 sarà completata la prima area del complesso del nuovo Terminal Nord il cui costo sarà di 200 milioni di dollari

Lo scalo internazionale di Sheremetevo di Mosca ha ottenuto un riconoscimento come miglior aeroporto europeo per la qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Sono dati resi pubblici dal Consiglio internazionale degli Aeroporti (Aci).  

Il principale scalo aeroportuale della capitale russa è stato nominato leader europeo del settore, dopo una serie di ricerche effettuate dall’Aci negli aeroporti di tutto il mondo. "Sheremetevo è il primo aeroporto russo degno della leadership e si è aggiudicato il titolo dopo una valutazione indipendente da parte di passeggeri e operatori del settore", ha affermato il direttore generale dell’aeroporto, Mikhail Vasilenko.

Olivier Yankovec, direttore generale di Aci Europa, ha sottolineato, a sua volta, che l’aeroporto moscovita “riesce a combinare il rilevante volume del traffico passeggeri con l’elevato livello del servizio, il che attesta l’impegno di management e personale nella realizzazione degli obiettivi strategici della società nel campo della qualità dei servizi ai passeggeri”.

 

Il Terminal B

Il Terminal B, attivato nel 1964, era stato pensato per una capienza di passeggeri annuali di 4 milioni. Dopo la messa in funzione del nuovo terminal D, nel 2009, era sorto il problema del sovraccarico del vecchio terminal: per la sua soluzione si era progettato di attirare i nuovi vettori low-cost. Tuttavia, la compagnia aerea a basso costo Avianova, che aveva qui il suo hub, è fallita già nel 2011, e da allora il Terminal B non è stato praticamente più utilizzato

Sheremetevo è in progressiva crescita e continua a investire in infrastrutture. Il 13 marzo 2013 Mikhail Vasilenko ha comunicato che, al posto del vecchio Terminal B, che dista 4 chilometri dall’area principale Sud dei terminal E, D e F, verrà costruita una nuova aerostazione. La nuova aerostazione avrà una capienza di 10 milioni di passeggeri e costituirà il nucleo principale del complesso del Terminal Nord che potrà servire fino a 40 milioni di passeggeri l’anno. Il costo del progetto del nuovo terminal è stimato intorno ai  200 milioni di dollari; altri 100-150 milioni di dollari verranno destinati alla costruzione di un tunnel sotterraneo che collegherà le aeree Nord e Sud dell’aeroporto.

 

Per il momento s’ignora da chi verrà finanziato il progetto: sono ancora in corso trattative con i potenziali investitori. Assai probabilmente il progetto verrà realizzato attraverso partnership di tipo pubblico-privato; per di più lo Stato ha già destinato 50 milioni di dollari (1,5 miliardi di rubli) all’elaborazione della documentazione del progetto. Secondo stime preliminari, si prevede che la costruzione del terminal e quella del tunnel verranno concluse entro il 2015, in concomitanza con l’apertura di una terza pista per il decollo/atterraggio.

“Questo progetto è indirizzato innanzi tutto al nostro vettore principale, Aeroflot, e si collega alle sue nuove strategie di sviluppo, ma, naturalmente, saremo lieti di attirare a Sheremetevo anche altre compagnie aeree”, hanno dichiarato dallo scalo a Rbc daily.

Secondo Oleg Panteleev, responsabile del settore valutazioni di Aviaport, Sheremetevo si rende conto che Aeroflot si sta espandendo a un ritmo veloce e che tra breve al vettore non potrà più bastare l’intera area Sud che gli è stata destinata. In questa situazione, a detta dell’esperto, avrebbero entrambe da guadagnare: Aeroflot, che potrà estendere la sua presenza in ambedue le aree  dei teminal, e l’aeroporto, che avrà la possibilità di attirare nel suo scalo altri vettori.

Ricordiamo che a ottobre 2012 Aeroflot e Sheremetevo avevano siglato un accordo secondo il quale l’intera area Sud del terminal doveva essere assegnata a voli del vettore, delle compagnie affiliate e dei suoi partner Sky Team. Il Servizio federale antimonopolio (Fas) ha considerato l’accordo una violazione della legge antitrust e avviato un procedimento legale contro le due parti. Alla fine del dibattito processuale, l’aeroporto è stato multato per 100mila rubli. Il 12 febbraio 2013 tra la direzione del Servizio federale antimomopolio e quella di Aeroflot si è svolto un incontro, durante il quale sono stati analizzati i dettagli dell’accordo il vettore e l’aeroporto internazionale di Sheremetevo.

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