Gov2People: trampolino di lancio per le start up civiche

Gov2People fu lanciato nel febbraio 2011 da Alena Popova, un'attivista civile, esperta di e-government e start up businesses (Foto: per gentile concessione di Gov2People)

Gov2People fu lanciato nel febbraio 2011 da Alena Popova, un'attivista civile, esperta di e-government e start up businesses (Foto: per gentile concessione di Gov2People)

Il progetto aiuta gli attivisti a parlare del loro lavoro e a trovare investitori

Gov2People è nato come un blog sui progetti di maggior successo a livello mondiale nel campo dell’e-government e della responsabilità civica. I promotori del progetto sono adesso al lavoro per aiutare le giovani start up russe ad accrescere la propria consapevolezza e gli investimenti.

L’attivismo civico è in crescita in Russia. Un’ondata di proteste durante l’inverno del 2011 e la primavera del 2012 ha spinto molte persone, non necessariamente appartenenti all’opposizione, ad agire. I cittadini si sono resi conto che ottenere il cambiamento in alcuni ambiti è certamente possibile, se solo si mostra un po’ di iniziativa.

L’obiettivo di Gov2People è di riunire queste iniziative civiche in un unico incubatore. Il servizio fornisce anche un supporto informativo in ambito di pubbliche relazioni e aiuta ad aumentare gli investimenti per gli sviluppatori di siti Web e di applicazioni che monitorano le attività dei funzionari di governo e offrono soluzioni più efficaci a specifici problemi sociali.

“La politica dei piccoli passi è uno dei trend principali nella moderna società russa”, ha detto Olga Suvorova, capo del centro Gov2People per le iniziative civiche. “I siti Web e le applicazioni mobili che aiutano le persone ad affrontare i problemi quotidiani, dalla pulizia dei cortili del loro condominio fino a quelli per evitare di rimanere bloccati nell’orrendo traffico, nascono in Russia ogni giorno. Molte persone non hanno idea di cosa fare quando appare una discarica accanto a una scuola materna o i rifiuti industriali vengono regolarmente scaricati nel fiume vicino alla loro casa di campagna -, spiega la Suvorova. - I siti Web specializzati in questi progetti civici forniranno un modulo di reclamo e lo trasmetteranno anche a vostro nome all’amministrazione comunale in carica. E si occuperanno anche di verificare se il problema è stato risolto”.

Naturalmente, non è tutto rose e fiori: la mancanza di trasparenza e la burocrazia a livello di governo locale, impediscono ai cittadini di esercitare un controllo effettivo sui comuni. A scarseggiare è anche il denaro per la promozione di iniziative civiche.

Gov2People è stato lanciato nel febbraio 2011 da un’idea di Alena Popova, attivista russa ed esperta in materia di e-government e di business in materia di start up. “Siamo partiti come un blog sulle iniziative russe e internazionali in materia di responsabilità civica, e-government e altri servizi sociali”, racconta la Suvorova.

Tuttavia, i promotori del progetto hanno deciso di andare oltre la semplice educazione civica. Il progetto Gov2People adesso racchiude più di 100 start up che sta promuovendo attivamente. Queste includono servizi per risolvere i problemi con determinati programmi, piani per il reclutamento e la formazione dei volontari nel soccorso di emergenza, strutture per raccogliere fondi per una vasta gamma di scopi, banche dati sugli avvocati e i giudici russi e i difensori dell’ambiente.

“Le start up che seguiamo sono sia molto recenti, sia ben consolidate”, dice la Suvorova. Per esempio, il progetto RosYama, specializzato nel risolvere i problemi sociali e quelli di tutti i giorni, ha già dimostrato la sua efficacia lavorando con successo con i funzionari del governo in diverse città russe. Il portale didattico Dnevnik.ru ha ricevuto numerosi e prestigiosi premi.

“La gente in realtà non sviluppa progetti civici per guadagnare -, dice la Popova. - Le persone che li promuovono sono stufe di vedere lo stesso scenario ogni giorno: un governo che non combatte la corruzione o le autorità locali che non riparano le strade. Il nostro obiettivo è di trasformare le iniziative civiche in un business, in modo che le persone non debbano agire da sole e si rendano conto che stanno costruendo un progetto”.

Igor Barinov, ceo di Hint Solutions, società sviluppatrice di app mobili, ritiene che Gov2People rappresenti un buon punto di partenza per coloro che stanno iniziando ad approcciarsi alle iniziative civiche. I progetti politici e sociali non possono essere redditizi immediatamente, per definizione. Ma entrare in un incubatore come Gov2People aumenta le probabilità di essere scoperti. “Una volta che il tuo nome è là dentro, è possibile guadagnare al di fuori di esso in altri progetti orientati al business”, osserva.

Ivan Begtin, esperto di progetti in materia di governo pubblico aperto, non è così ottimista circa le prospettive per Gov2People: “Gov2People ha quello che a mio avviso è un format senza speranza, essendo totalmente orientato verso la ricerca di progetti in cui investire e da vendere, ma sicuramente non verso la società civile”.

Detto questo, l’entusiasmo dei promotori di Gov2People è sostenuto anche da considerazioni puramente pratiche: il modello di business del progetto sta producendo guadagno, principalmente grazie ai contratti con gli enti locali per organizzare gare d’appalto per la selezione di sviluppatori di software. “Il concorso Code4Russia che ha avuto luogo a Perm nel giugno 2012 è stato un completo successo”, osserva la Suvorova.

Code4Russia è un buon esempio di come il governo potrebbe beneficiare del potenziale offerto dagli sviluppatori di software di talento. Gov2People ha riunito diverse squadre di programmatori per sviluppare l’app di un gioco nel settore turismo e viaggi per Android e iOS per presentare le attrazioni di Perm in modo interessante e coinvolgente. Come risultato, i due vincitori - gli sviluppatori delle app Route59 e Perm Pittura creativa – hanno condiviso un premio da un milione di rubli (circa 30.000 dollari).

“Questo è un accordo win-win -, dice la Suvorova. - Il governo può scegliere il miglior prodotto fra diverse opzioni, gli sviluppatori vengono pagati bene per il loro impegno, oltre a ricevere il necessario supporto per le pubbliche relazioni, e Gov2People si afferma come un intermediario tra le autorità e gli sviluppatori di soluzioni IT socialmente rilevanti”.

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