Russia, le opportunità di lavoro più diffuse

Il mercato del lavoro sta crescendo moderatamente e il trend continuerà per tutto il 2013, sostengono gli esperti (Foto: Ria Novosti / Vitaly Belousov)

Il mercato del lavoro sta crescendo moderatamente e il trend continuerà per tutto il 2013, sostengono gli esperti (Foto: Ria Novosti / Vitaly Belousov)

Il Paese è entrato tra i primi dieci in classifica per tempi di assunzione del personale. La domanda cresce prima di tutto per manager di livello intermedio

A dispetto del calo dell’attività di recruiting in tutto il mondo (riduzione dell’indice mondiale medio dei tempi di assunzione dei manager dal 55 al 47 per cento) in Russia la richiesta di specialisti altamente qualificati è rimasta alta. “A dicembre del 2012 circa il 63 per cento delle aziende cercava manager di medio e alto livello e il 62 si prepara ad assumerli nel corso del primo trimestre del 2013”, comunica la ricerca di Antal Russia. In questo modo la Russia è entrata tra i primi dieci Paesi per tempi di assunzione del personale.

“Nel complesso, il mercato del lavoro continua ad avere una crescita contenuta ed è probabile che tale tendenza rimanga inalterata fino al 2013”, sostiene Alexei Mironov, direttore per la crescita strategica dei quadri della holding Ankor. Egli riferisce che nel 2012 le imprese ad aver mostrato la maggiore crescita per numero di nuovi posti di lavoro e di assunzioni sono state quelle attinenti alla sfera delle merci di consumo nazionale, al settore della vendita al dettaglio, all’industria, all’informatica e alle telecomunicazioni.

Nel 2013 lo stato di grande dinamicità di questi settori, pur mantenendo una situazione positiva dell’economia, sarà comunque paragonabile all’anno scorso. “Nel 2013 si osserverà come in precedenza una mancanza di quadri professionali in molti ambiti, soprattutto nell’industria, nei carburanti energetici e nelle automobili”, prevede Mironov.

A suo parere, l’entrata della Russia nel Wto può rafforzare la competitività sul mercato del lavoro di quest’anno: le imprese si faranno concorrenza a vicenda per i quadri più qualificati, in grado di portare l’attività a un livello più elevato.

Antal Russia ritiene che gli specialisti nelle vendite e nel marketing rimarranno i profili più richiesti del 2013. “Nel 2013 il 60 per cento delle compagnie dovrebbero assumerne”, viene specificato nella ricerca. Circa il 25 per cento dei datori di lavoro è interessato alla selezione di specialisti nel campo della gestione delle catene di forniture e del personale diretto, il 22 deve affrontare la mancanza di contabili e specialisti tributari. Antal Russia prevede una spinta maggiore nelle assunzioni dei prossimi mesi nei settori farmacologico, produttivo e bancario.

Le aspettative del capo di HeadHunter, Yuri Virovech, coincidono parzialmente con le previsioni di Antal Russia: Virovech sostiene che nel 2013 crescerà la domanda di manager di livello medio in campo informatico, finanziario e assicurativo, in ambito automobilistico e nella sanità privata. “Con l’aumento della sanità privata nel Paese, naturalmente salirà anche la domanda di manager nel settore della sanità pubblica”, è convinto Virovech.

Inoltre l’evidente abbassamento dei tempi di contrazione del personale è prova ulteriore della stabilità del mercato del lavoro, come affermano gli autori della ricerca di Antal Russia. Se alla fine del 2012 il 34 per cento delle aziende ha comunicato il licenziamento dei loro collaboratori, nel primo trimestre del 2013 soltanto il 28 ha annunciato l’intenzione di ridurre l’organico.

Le imprese industriali non hanno però rosee aspettative. Secondo Sergei Cuklo, responsabile dei laboratori di politica di mercato dell’Istituto Gaidar, nel quarto trimestre del 2012 erano previsti licenziamenti da parte del 19 per cento delle aziende (l’indice è cresciuto rispetto al primo trimestre, quando si prevedeva il 13 per cento). Cuklo ha dichiarato che nel 2013 si prevede che il 27-28 per cento delle società subisca dei tagli. “Detto questo nel quarto trimestre molte compagnie hanno dichiarato di essere in carenza di personale - continua Cuklo. - Ovvero persino per una produzione in fase di stagnazione a causa dell’abbassamento della domanda mancano i lavoratori”.

Virovech sottolinea che la richiesta di dipendenti con basse qualifiche aumenta più velocemente di quella di manager, pur se, secondo Cuklo, molte imprese che fanno richiesta di personale non possono offrire uno stipendio adeguato alle aspettative di chi cerca.

Nel 2013 per quanto riguarda le assunzioni di personale altamente qualificato, se le aziende vorranno attirare veri professionisti dovranno impiegare sforzi di gran lunga superiori, ritiene Mironov. “Nel 2012 è stata ben chiara la tendenza per la quale specialisti con alte qualifiche rinunciavano a offerte più vantaggiose a beneficio del datore di lavoro attuale - spiega Mironov. - Se un collaboratore prezioso se ne voleva andare le ditte lo trattenevano con delle controproposte, offrendo nuove possibilità di crescita professionale o migliori condizioni economiche. Ancora un anno fa tale dinamica non era così evidente sul mercato”.   

Gli esperti definiscono l’anno corrente del mercato del lavoro “tranquillo e stabile”. “Nel 2012 la crescita del mercato dello staffing (assunzione del personale, ndr) si aggirava intorno al 20 per cento, che nel complesso è un indice piuttosto buono, tenendo conto della situazione sui mercati europei”, sottolinea Mironov.

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