Bagno di folla per il cinema italiano

L’attrice Roberta Mattei, tra gli ospiti del festival "Da Venezia a Mosca".

L’attrice Roberta Mattei, tra gli ospiti del festival "Da Venezia a Mosca".

: ufficio stampa
Sala piena per la terza serata del festival “Da Venezia a Mosca”. L’attrice Roberta Mattei del film “Non essere cattivo”: “Un grande onore essere qui. Non mi aspettavo così tanto affetto”

Bagno di folla per l’attrice Roberta Mattei al Festival “Da Venezia a Mosca”, dove al cinema Illusion è stato proiettato il film “Non essere cattivo” di Claudio Callegari, fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2015. Dopo anni di teatro e tv, la pellicola di Callegari (ritratto crudo e tagliente della periferia romana) ha segnato una svolta nella carriera dell’attrice, che oggi a Mosca ha avuto l’opportunità di raccontare uno spaccato d’Italia al pubblico russo. “Sapevo che i russi erano molto amanti della cultura. Ma non mi aspettavo così tanto affetto!”, confessa al termine della proiezione, posata ed elegante, reggendo in mano un mazzo di tulipani colorati. 

Fra autografi e foto ricordo, l’attrice (nota al pubblico italiano per le serie tv “Don Matteo” e “Ris 2”) condivide le sue impressioni su questa esperienza moscovita. “Anche se non ero ancora stata in Russia, il legame con questo Paese è iniziato parecchio tempo fa: ho infatti studiato recitazione con molti maestri fedeli al metodo Stanislavskij. E durante il mio percorso formativo sono stata allieva di Nikolaj Karpov, direttore del dipartimento di biomeccanica del GITIS”. Il festival, voluto e organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Mosca in collaborazione con l’Ambasciata italiana e la 72ma Mostra internazionale d’arte cinematografica, è ovviamente una vetrina importante per far conoscere al pubblico russo i nuovi piccoli capolavori italiani. “Io e l’intera produzione siamo molto grati per aver avuto l’opportunità di presentare il film di Callegari in Russia. E l’organizzazione è stata impeccabile - dice Roberta Mattei -. Purtroppo ho visto poco di Mosca, ma l’impressione che ne ho tratto è quella di una città estremamente interessante”.  

L'attrice Roberta Mattei firma autografi ad alcuni fan. Fonte: Svetlana Borisova

Dopo la parentesi moscovita, l’attrice si prepara a tornare al lavoro. “Il sette aprile uscirà nelle sale italiane il mio ultimo film, ‘Veloce come il vento’, con Stefano Accorsi, e poi inizierò a girare un altro film che avrà come tema la violenza sulle donne”. Roberta Mattei non resta comunque lontano dal palcoscenico teatrale: “Continuo ad occuparmi del teatro di famiglia e lavorerò a uno spettacolo legato all’amianto”, dice, senza nascondere che le piacerebbe un giorno interpretare anche il ruolo di qualche eroina russa. “Se dovessi scegliere, mi piacerebbe portare in scena il personaggio di Irina delle Tre Sorelle di Chekhov. Per quanto riguarda il cinema russo, purtroppo è ancora poco conosciuto in Italia. Bisognerebbe puntare maggiormente sulle rassegne, organizzarne di più”.

La terza serata del festival ha poi dato spazio al film “Harry's Bar” di Carlotta Cerquetti, pellicola che racconta uno dei locali veneziani più celebri al mondo, che negli anni ha avuto ospiti illustri, tra cui Hernest Hemingway. “L'Harry's Bar di Venezia per me è sempre stato un posto mitico. E negli anni è diventato una sorta di istituzione, una tappa obbligata per chi visita la laguna - spiega la regista, a Mosca insieme al produttore Giovanni Cassinelli -. Mi piace vedere come reagisce il pubblico nei diversi Paesi. E Mosca si sta rivelando una città ricca di sorprese: la gente qui è estremamente attratta dalla cultura. Basti pensare a questo festival: la sala è piena. Così come erano pieni i musei e le gallerie che ho avuto modo di visitare nei giorni scorsi. Mosca è una città che merita di essere conosciuta”. E conclude: “Sarebbe bello girare un film tratto da qualche romanzo russo. Non conosco bene la letteratura russa contemporanea, ma tra i classici ci sono grandi opere d’arte che sarebbe interessante rappresentare”.

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