Il più scandaloso caricaturista americano è russo: storia e opere di Roman Genn

I suoi ritratti di politici statunitensi su “National Review”, “Wall Street Journal”, “The Washington Post” e “The New York Times” sono celeberrimi, e ora sono in mostra a Mosca, città dove è nato nel 1972

Roman Genn è nato a Mosca nel 1972. Fin da giovanissimo, era un grande amante della libertà più assoluta, e quindi non era troppo appropriato per la scena artistica sovietica. Diplomatosi alla Scuola d’Arte di Mosca, Genn iniziò con la sua vocazione: dipingere caricature di politici. Dopo essere stato arrestato più volte per aver tentato di vendere le sue vignette di leader sovietici, Genn decise di lasciare il Paese.

Nel 1991, all’età di 19 anni, Genn arrivò a Los Angeles e iniziò subito a proporre le sue opere a tutti i giornali americani. Fortunatamente, il “Los Angeles Times” mostrò interesse. Proprio in quel momento l’Urss stava crollando, e i temi relativi all’Unione Sovietica erano molto in voga sui diversi media occidentali.

LEGGI ANCHE: Mikhail Gorbachev compie 90 anni: storia fotografica dell’uomo che ha cambiato il mondo 

Genn divenne presto un collaboratore di alcuni dei principali media americani: “National Review”, “Wall Street Journal”, “The Washington Post” e “The New York Times”. La sua popolarità aumentò dopo che ebbe disegnato una serie di leader americani, del presente e del passato. Ecco alcuni dei suoi migliori lavori.

Barack Obama (con John Kerry sullo sfondo)

Donald Trump

Hillary Clinton (con Barack Obama e Bill Clinton sullo sfondo)

Abraham Lincoln

Winston Churchill

Theodore Roosevelt

Albert Einstein

Napoleone

George Orwell

Otto Dix

Le opere di Roman Genn sono esposte dal 13 al 23 maggio 2021 nell’ambito della mostra “My Way – мой путь” presso la Galereja Klassicheskoj fotografii/Gallery of Classic Photography di Mosca. Sito web per info 


LEGGI ANCHE: Come imparare a far ridere: i consigli di un vignettista russo 

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie