L’arcobaleno tra la neve: la scultura più a nord del mondo che colora il paesaggio di Yakutsk

Artmossphere
Porta la firma dell’artista spagnolo Okuda San Miguel e rende omaggio alla mitologia yakuta, libera dalle catene della civilizzazione

La scultura più settentrionale del mondo si trova nella città siberiana di Yakutsk e porta la firma dell’artista spagnolo Okuda San Miguel. 

“Miraggio ancestrale”, questo il nome dell’opera: un arcobaleno geometrico alto quattro metri, realizzato in acciaio, in perfetto stile Okuda.

La scultura, ha spiegato l’artista, si ispira alla mitologia yakuta e rappresenta l’uomo primitivo, libero dalle catene della civilizzazione.

Okuda San Miguel, all’anagrafe Óscar San Miguel Erice, classe 1980, di Santander, sulla costa settentrionale della Spagna, è uno degli artisti urbani più famosi in Spagna e all’estero: le sue opere si trovano a Mosca, Madrid, New York, Tokyo, Londra, Berlino, Parigi, Hong Kong…

Lavori dalla firma inconfondibile, forme geometriche dalle stampe multicolor. Un Surrealismo Pop al quale Okuda si è avvicinato alla fine degli anni Novanta (le sue prime sculture risalgono al 1997) tra le strade di periferia della sua città. 

Nelle sue opere si leggono questioni esistenzialiste legate all’universo, all’infinito, al senso della vita, alla falsa libertà del capitalismo. Evidenziando un conflitto potente e presente tra la modernità e le radici dell’essere umano.

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