La grafica teatrale russa in mostra a Milano

Alcune opere esposte.

Alcune opere esposte.

: Evgenij Utkin
Fino al 10 novembre sarà possibile ammirare quasi cinquanta affiche, prodotte tra gli anni Cinquanta e i primi anni Settanta in Unione Sovietica

Una mostra sull’arte teatrale russa, ma anche un’occasione per rinsaldare le relazioni culturali con l’Italia e promuovere il dialogo tra i popoli, nella consapevolezza che il ricordo storico può aiutare la comprensione del quotidiano. Con la conferenza stampa del 5 ottobre ha aperto i battenti a Milano la mostra "La magia della grafica teatrale sovietica - Manifesti teatrali dalla collezione Italia Russia", a cura di Zoran Trevisan, con la collaborazione di Anastasya Lobanova. La sede scelta è la Biblioteca Sormani, collocata a pochi passi dal Duomo del capoluogo meneghino (Corso di Porta Vittoria 6).

A presentare la mostra è stata, tra gli altri, Annalisa Seoni, segretario dell’Associazione Italia-Russia, che festeggia i 70 anni di presenza a Milano. “Il nostro obiettivo è organizzare momenti formativi e promuovere attività culturali per far apprezzare ai milanesi, e agli italiani più in generale, il valore della cultura russa”, ha spiegato. In tema di ricordi, da segnalare anche la relazione di Gian Piero Piretto, studioso di cultura russa e docente universitario, che ha ripercorso il valore degli anni Sessanta per l’allora Unione Sovietica, corredando i ricordi politici con una serie di slide a testimoniare le radici profonde nelle relazioni con l’Italia.

Alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della mostra\nFonte: Evgenij Utkin<p>Alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della mostra</p>\n
Alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della mostra\nFonte: Evgenij Utkin<p>Alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della mostra</p>\n
Alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della mostra\nFonte: Evgenij Utkin<p>Alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della mostra</p>\n
 
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Quanto alla mostra, i relatori hanno tenuto a sottolineare il valore artistico dei 49 esemplari originali di arte grafica, con manifesti realizzati per eventi come spettacoli teatrali, concerti, manifestazioni sportive e per la didattica della lingua russa.

La provenienza è relativa alle due principali città della Federazione, Mosca e San Pietroburgo. Tra questi, il Bolshoj Teatr Kukol, il Teatr Komissarzhevskaj, il Kukolny Teatr Skaski, il Teatr Kommedii e il Grande Circo Nazionale di San Pietroburgo.

La mostra resterà aperta fino al 10 novembre 2016.

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