La Galleria Tretyakov aprirà una filiale a Vladivostok

La direttrice della Galleria Tretyakov di Mosca Zelfira Tregulova.

La direttrice della Galleria Tretyakov di Mosca Zelfira Tregulova.

: Valerij Sharifulin/TASS
La nuova sede sarà inaugurata entro il 2019 in un palazzo di inizio Novecento, non lontano dalla Galleria Primorskij e dalla filiale dell’Ermitage di San Pietroburgo. La direttrice Tregulova: “Così nascerà il quartiere dei musei”

La Galleria Tretyakov di Mosca si espande. E aprirà una filiale a Vladivostok. Secondo la direttrice del museo Zelfira Tregulova, entro il 2019 nella città dell'Estremo oriente russo verrà aperta una vera e propria nuova sede.

"Abbiamo valutato a lungo se valesse la pena aprire filiali della Galleria Tretyakov nel resto del Paese – ha raccontato a Rbth Tregulova –.  Ciò non interessa solo le opere della raccolta, ma rappresenta una grande opportunità per mostrare il proprio know-how su come lavorare con i visitatori. Nel 2015, ancora prima del mio arrivo, sarebbe dovuta comparire la prima filiale a Novosibirsk, ma per mancanza di fondi si è dovuto annullare tutto. Però abbiamo ricevuto tantissimi commenti e richieste da parte di visitatori e professionisti di aprire luoghi simili in provincia. Così abbiamo deciso di intraprendere questo progetto".

Due settimane fa la Galleria Tretyakov di Mosca ha aperto, presso la Galleria d’arte Primorskij di Vladivostok, una mostra di opere provenienti dalla propria collezione. I colleghi della direttrice venuti al taglio del nastro hanno valutato gli spazi che potrebbero ospitare la nuova filiale. La loro scelta è caduta su un palazzo di inizio XX secolo, nel cuore della città, vicino alla stessa Galleria d’arte Primorskij.

"Si tratta di due edifici modernisti uniti da una volta in vetro, che forma un patio interno coperto, dove è possibile effettuare una serie di attività, dalle lezioni ai concerti - ha dichiarato la direttrice della Tretyakov -. Ora siamo alla ricerca di un architetto per la ricostruzione e il restauro degli edifici e il loro adattamento a museo. Allo stesso tempo, stiamo affrontando la questione della ricerca e della formazione delle risorse umane a Mosca".

Secondo lei, la scelta del posto è ottima: a poca distanza si troveranno anche la Galleria Primorskij e la filiale dell’Ermitage di San Pietroburgo. Insieme formeranno, in futuro, il “quartiere dei musei”.

Tregulova ha anche osservato che il progetto espositivo sarà elaborato prendendo in considerazione innanzitutto le peculiarità regionali: "Alla Galleria d’arte Primorskij la maggior parte delle opere apparteneva un tempo alla Galleria Tretyakov, perché nel 1930 i bolscevichi distribuirono i beni tra le varie città di provincia. Si è scoperto così, ad esempio, che una Lyubov Popova esposta a Vladivostok non si trova nemmeno a Mosca. Di questo, così come degli interessi degli abitanti della regione e dei molti turisti provenienti da Giappone e Cina, sarà tenuto conto in fase di elaborazione del progetto espositivo".

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