Telishev, vent’anni di arte in mostra

L’inaugurazione della mostra a Firenze (Foto: ufficio stampa)

L’inaugurazione della mostra a Firenze (Foto: ufficio stampa)

Il pittore russo espone a Firenze una personale composta da 42 opere di pittura e 47 di grafica: un viaggio attraverso l’evoluzione artistica di una delle figure più interessanti, complete e complesse del periodo sovietico e post sovietico

Vent’anni di lavori e di ricerca. Di studio e sperimentazione. Riassunti in una mostra (dal 4 maggio al 4 giugno 2015 a Palazzo Medici Riccardi di Firenze) che appare come la personale più completa di Evgeny Telishev. Il pittore russo, tra le figure artistiche più interessanti del periodo sovietico e post sovietico, presenta infatti a Firenze una selezione di 42 opere di pittura e 47 di grafica.

Evgeny Telishev (Foto: archivio personale)

Inaugurata il 7 maggio, l’esposizione presenta la profonda complessità del lavoro artistico del pittore, dove si delineano due correnti: quella accademica e quella modernista, entrambe interpretate in modo del tutto personale. Sia le tematiche, sia le tecniche adottate, risultano sempre varie e sorprendenti. La pittura e le opere grafiche di Telishev affondano le proprie radici tanto nell’arte classica, quanto in quella contemporanea, trovando soluzioni finali del tutto individuali, anche a livello cromatico. L’artista infatti “deforma le figure in modo espressivo”, e il risultato è un chiaro scuro “rude e convenzionale”. Il colore risulta “più grafico che pittorico”: si tratta di una gamma contenuta di pochi colori, con un’applicazione massiccia dei contrasti.  

Per mezzo di un linguaggio artistico sempre ben riconoscibile, Telishev interpreta l’eterno tema dell’arte: le riflessioni sull’istinto basilare dell’essere umano: l’onnipresente erotismo, conscio e inconscio, della cultura europea. Ma anche il corpo in chiave greco-romana e la proiezione dello spirito sono gli oggetti principali dei suoi lavori artistici. 

Maggiori informazioni sulla mostra:

Сosto biglietti ingresso: intero € 7, ridotto € 4
Feriali e festivi: 9 – 19, chiuso il mercoledì
Per informazioni: 39 335 395501
www.telishev.ru
Per visitare la pagina Facebook dell'artista, cliccare qui

Telishev non è solo pittore: si è fatto notare anche come fotografo, poeta, traduttore, autore di opere teatrali e negli anni ha partecipato anche a diverse spedizioni archeologiche con il preciso compito di disegnare reperti che vengono pubblicati regolarmente sulle riviste scientifiche. Telishev lavorò infatti anche come disegnatore per alcune riviste e più tardi come disegnatore tecnico per spedizioni archeologiche.

La mostra, curata da Gabuev Tamerlan, archeologo e storico dell'arte, vice capo del Dipartimento di Storia dei materiali della cultura e dell'arte antica presso il Museo d'Arte Orientale di Mosca, e da Valeria Sergeeva, presidente dell’associazione culturale Centro di Cultura e Lingua Russa di Firenze, è promossa dal Centro di Cultura e Lingua russa di Firenze e dalla Galleria A3 - Dipartimento per la cultura del municipio di Mosca. 

Le opere di Telishev saranno esposte fino al 4 giugno 2015 nella mostra “Pittura e grafica - Mosca Russia” a Palazzo Medici Riccardi di Firenze (spazio espositivo Museo Mediceo), in via Cavour 3.

L'artista

Evgeny Telishev nasce a Salekhard nel 1948 in una famiglia di insegnanti. Studia alla facoltà di pittura e grafica dell’Istituto di Pedagogia. Terminati gli studi, diventa insegnante di disegno nelle scuole artistiche delle città di Norilsk e di Tiumen. A Mosca frequenta i circoli artistici e le sale espositive che ospitano i lavori di molti pittori-anticonformisti. Dal 1980, Telishev partecipa a spedizioni archeologiche in qualità di disegnatore: i suoi disegni vengono pubblicati regolarmente su riviste scientifiche. Telishev è considerato un artista completo: negli anni si è fatto notare anche come fotografo, poeta, traduttore, autore di opere teatrali. È autore infatti di una decina di drammi e saggi critici. Nelle opere di Telishev si intrecciano due tradizioni, che all’apparenza si escludono a vicenda: quella accademica e quella modernista. La sua visione strutturale della forma è basata sull’istruzione classica accademica e su molti anni di lavoro con i disegni scientifici. Inoltre, l’artista segue la strada tipica per la seconda metà del XX secolo dell’espressività ottenuta per mezzo dell’esagerazione delle forme plastiche. Soluzioni del genere le cercavano anche Picasso e De Chirico, così come molti altri pittori dell'avanguardia. Sia la pittura che le opere grafiche di Telishev affondano le proprie radici sia nell’arte classica sia in quella contemporanea, ma ciò nonostante le soluzioni finali restano del tutto individuali. Questo pittore potrebbe essere denominato come neo-classicista contemporaneo.

 

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