Alla scoperta degli eroi della letteratura

È nata a Venezia, nel 2009, Damocle Edizioni, una piccola casa editrice indipendente fondata da Pierpaolo Pregnaloto, che oggi si avvicina agli amanti della letteratura russa pubblicando un’intera collana, chiamata Bogatyri
 
La copertina del libro inedito “Era maggio”
di Mikhail Bulgakov, scelto per inaugurare
la collana Bogatyri

Nel 2011 Damocle Edizioni ha inaugurato un Bookshop nel sestiere di San Polo, nel cuore del centro storico di Venezia, in calle del Perdon, che può considerarsi un piccolo salotto letterario di soli 11 metri quadrati in cui convivono libri, caratteristici mobili in legno, acquerelli e opere di artisti provenienti da tutto il mondo. Un piccolo angolo di bellezza letteraria in cui immergersi per scoprire libri tascabili in diverse lingue straniere corredati dal testo originale a fronte. Tra i tanti presenti si trovano prime edizioni di grandi autori, prime traduzioni di testi importanti e conosciuti, o di autori emergenti.

E tra questi, naturalmente, anche quelli della letteratura russa. “Dopo aver inaugurato la prima collana dedicata alla letteratura lettone in Italia”, spiega l’editore Pierpaolo Pregnaloto, “ho pensato di dar vita ad una collana dedicata ai classici e contemporanei della letteratura russa. Ma ho deciso di farlo in modo personale. I libri sono cuciti a mano, presentano il testo a fronte russo-italiano. Sono stampati su carta FSC Tintoretto avorio di ottima qualità. Grazie all’incontro con Chiara Munerato (Premio Gorky per la traduzione nel 2013), curatrice della collana e traduttrice del russo, tutto questo è divenuto possibile”. I volumi sono resi ancora più speciali dalle copertine dei libri e sono realizzati con illustrazioni create da Margarita Fjodorova.

Per inaugurare la collana Bogatyri è stato scelto un inedito di Bulgakov, “Era maggio” (Был май), un racconto risalente al 1934 ma pubblicato per la prima volta solo nel 1978. Il racconto è ambientato in una Mosca primaverile in cui il protagonista, di cui non si conosce il nome, incontra per caso il drammaturgo Polievkt Eduardovič, che in maniera scontrosa gli fornisce delle dritte su una sua pièce. Nello sfondo il caos di Mosca accompagna le vicende che ci concentrano sui sentimenti e le sensazioni del protagonista che, dalle memorie della moglie dell’autore de Il Maestro e Margherita, scopriamo essere Bulgakov stesso.

Un altro volume della collana è “Due suicidi” che riunisce riflessioni personali e memorie di Dostoevskij sul tema del suicidio. Quello di Damocle Edizioniedizion è sicuramente un approccio nuovo ed interessante alla letteratura russa che porta alla scoperta di opere poco note e di pagine di grandi autori russi che è possibile così apprezzare sia nel testo in lingua originale che nella traduzione della curatrice Chiara Munerato. Della collana fanno parte, quindi, autori che in Russia sono considerati dei protettori della sua anima più vera, dei combattenti che non si sono piegati all’autorità e che con la loro letteratura hanno guidato e fortunatamente guidano ancora oggi il popolo russo.

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