Due italiane in gara per il premio Leggi la Russia

Il Palazzo Pashkov di Mosca ospiterà la cerimonia di premiazione (Foto: Valery Levitin / RIA Novosti)

Il Palazzo Pashkov di Mosca ospiterà la cerimonia di premiazione (Foto: Valery Levitin / RIA Novosti)

Il concorso, nato per promuovere lo sviluppo della teoria e della pratica della traduzione letteraria, ha raccolto candidature da tutto il mondo. Il 6 settembre a Mosca la cerimonia di premiazione

Centododici candidature, provenienti da sedici paesi, tra cui Libano, Argentina e Marocco. Tra queste, anche due italiane: Daniela Rizzi e Nicoletta Marcialis, che corrono per il premio “Leggi la Russia”, il concorso istituito nel 2011 dall’Istituto di Traduzione di Mosca per promuovere lo sviluppo della teoria e della pratica della traduzione letteraria. Il comitato organizzativo del premio ha  da poco annunciato la short list completa dei 17 traduttori e delle relative traduzioni in gara.

Il concorso si tiene ogni due anni, con il sostegno dell'Agenzia federale per la stampa e i mass media e del Centro Presidenziale B.N. Eltsin.pash

Il premio viene assegnato a un traduttore o a un gruppo di traduttori per le migliori traduzioni di un’opera letteraria, di prosa o di poesia, dal russo in una lingua straniera. Le opere devono essere state pubblicate da una casa editrice straniera negli ultimi due anni. Per ogni categoria il premio viene conferito al traduttore e alla casa editrice che ha pubblicato il libro. Il traduttore o i traduttori vincitori riceveranno un premio in denaro di 5.000 euro, mentre alla casa editrice verrà assegnato un contributo di 3.000 euro per pubblicare una nuova traduzione di un’opera letteraria russa, da concordare con l'Istituto di Traduzione.

La giuria è composta da un gruppo di dieci specialisti con un background diversificato in lingua e letteratura russa, da professori di slavistica a direttori di istituti culturali fino a rappresentanti del settore editoriale. Il Consiglio fiduciario del premio “Leggi la Russia” comprende importanti personaggi della vita pubblica, culturale e ufficiale russa come Naina Eltsin e Natalya Solzhenitsyn.

La seconda cerimonia di premiazione avrà luogo il 6 settembre nel Palazzo Pashkov di Mosca. Sarà uno dei momenti più importanti del Terzo Congresso Internazionale dei traduttori letterari, organizzato dall'Istituto di Traduzione di Mosca. Più di 300 persone provenienti dal mondo editoriale, delle traduzioni e dei media prenderà parte all’evento, insieme ai rappresentanti dei vari ministeri della cultura russa.

La short list dell’edizione 2014 del premio “Leggi la Russia”

Per i classici della letteratura russa del 19° secolo:

1. Vera Bischitzky per la traduzione del romanzo di Ivan Goncharov “Oblomov” (Germania)

2. Alejandro Ariel Gonzales per la traduzione del romanzo di Fyodor Dostoevsky “Il sosia” (Argentina)

3. Jorge Ferrer Diaz per la traduzione del libro di Alexander Herzen “Il passato e i pensieri” (Spagna)

Per la letteratura russa del 20° secolo (opere scritte prima del 1990):

1. Alexander Nitzberg per la traduzione del romanzo di Mikhail Bulgakov “Il Maestro e Margherita” (Austria)

2. Daniela Rizzi per la traduzione dell’opera in prosa di Osip Mandelstam “Il rumore del tempo” (Italia)

3. Joanne Turnbull e Nikolai Formozov per la traduzione della raccolta di Sigizmund Krzhizhanovsky “Autobiografia di un cadavere” (Stati Uniti)

4. Henryk Chlystowski per la traduzione del libro di racconti brevi di Mikhail Slonimsky “Varsavia” (Polonia)

5. Elizabeth e Robert Chandler per la traduzione del libro di Vasily Grossman “Il bene sia con voi!” (Regno Unito)

Per la letteratura russa contemporanea (opere scritte dopo il 1990):

1. Julie Bouvard per la traduzione del romanzo di Eduard Kochergin “Battezzato con le sofferenze” (Francia)

2. Ives Gauthier per la traduzione del romanzo di Andrei Rubanov “Una vita di successo” (Francia)

3. Nicoletta Marcialis per la traduzione del romanzo di Zakhar Prilepin “Il peccato” (Italia)

4. Ljubinka Milincic per la traduzione del romanzo di Georgy Vladimov “Il Generale e la sua armata” (Serbia)

5. Ewa Rojewska-Olejarczuk per la traduzione del romanzo di Viktor Pelevin “T” (Polonia)

6. Marian Schwartz per la traduzione del romanzo di Leonid Yuzefovich “Il costume di Arlecchino” (Regno Unito)

Per la poesia:

1. Abderrahim Lataoui per la traduzione “Selezione dei capolavori della poesia russa, poeti del 19° e del 20° secolo” (Marocco)

2. Liu Wenfei per la traduzione delle opere liriche di Alexander Pushkin (Cina)

3. Martina Jakobson per la traduzione del libro di Arseny Tarkovsky “Un gruppo di cervi” (Germania).

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