Scoprire l'Ermitage sul tablet

Il museo Emitage di San Pietroburgo (Foto: Ria Novosti)

Il museo Emitage di San Pietroburgo (Foto: Ria Novosti)

"Museo Ermitage" e "Audioguida per un'ora" sono due nuove applicazioni per smartphone che permettono di realizzare un tour dell’Ermitage senza guida fisica né il rischio di perdersi, il che non è così facile se si considera che la collezione del museo comprende oltre 3 milioni di reperti esposti

La tendenza si diffonde tra tutti i maggiori poli museali del pianeta. E la Federazione non fa eccezzione: applicazioni per tablet e smartphone consentono una nuova "esperienza dell'arte". Ecco le novità del settore. 

Museo Ermitage

Grazie all'applicazione “Museo Ermitage" è possibile conoscere tutte le ultime novità sul museo e le mostre in rassegna, salvare le proprie immagini preferite e creare una propria collezione con i capolavori che più si preferiscono. L'applicazione vanta inoltre una sezione "shop", dove è possibile scaricare gratuitamente o acquistare contenuti aggiuntivi: passeggiate virtuali, corsi didattici e percorsi tematici. I contenuti aggiuntivi si presentano sotto forma di e-book in lingua russa o inglese, che in questo momento superano già la decina. Tra i temi proposti, troviamo: Rembrandt, Antico Egitto, Soggetti biblici, Palazzo d'inverno di Pietro I e così via. Il loro costo varia dai 33 ai 129 rubli (0,9-3,7 dollari). Se vi trovate a San Pietroburgo, l'applicazione vi può indicare, inoltre, come raggiungere il museo. L'applicazione indica comodamente gli orari di apertura dell’Ermitage e vanta mappe interattive dello stesso, che consentono al visitatore munito di smartphone di non perdersi per i suoi corridoi. L’applicazione è scaricabile gratuitamente ed è disponibile su iPad, iPhone e sui dispositivi basati sul sistema operativo Android.

Audioguida per l’Ermitage

"Audioguida per l’Ermitage" è la seconda applicazione del museo Ermitage, pensata specificamente per iPhone. Si tratta di un’applicazione che può tranquillamente sostituire una guida in carne ed ossa, con un numero di tour interattivi equivalente a quelli reali. L'unica cosa di cui si potrebbe sentire la mancanza è il contatto personale; ciò, tuttavia, non sembra preoccupare più di tanto i visitatori stranieri, visto che quasi la metà delle guide turistiche russe parla almeno inglese.

L’Ermitage sta già lavorando per ampliare il numero di lingue disponibili. "Entro la stagione invernale prevediamo l’introduzione di nuove lingue per l’applicazione, in particolare il cinese e altre lingue orientali. Prevediamo altresì di aumentare il numero di reperti inclusi nel database e il numero di tour. Per il momento l'applicazione funziona in versione beta, di modo che per caricare tutti i tre milioni di oggetti esposti, sulla mappa, richiede tempo”, ha spiegato a RBTH Maria Seklikova, specialista responsabile del settore delle tecnologie informatiche presso il Museo statale Ermitage. Per il momento i tour disponibili sull’applicazione sono "Ermitage in un’ora" ed "Ermitage. La grande rassegna”, il cui costo è di 229 (6,5 dollari) e 329 (9,4 dollari) rubli, rispettivamente. Tra le varie cose, l'applicazione permette di creare un percorso verso un oggetto in particolare all’interno del museo, o di un punto informazioni, o della caffetteria, o di uno sportello bancomat o delle zone WiFi, il che permette ai visitatori di orientarsi più facilmente nelle oltre 300 sale del museo, senza ricorrere all’aiuto di nessuno. Il punto più importante è che l'applicazione può essere scaricata gratuitamente.


Foto: ufficio stampa

L’Ermitage non è solo il più grande museo della Russia, ma anche uno fra i più antichi a dimostrare una crescita e uno sviluppo davvero rapidi. "Prossimamente abbiamo in programma di introdurre una tecnologia per il downloading automatico di contenuti, indipendentemente da che lo smartphone si trovi o meno all’interno del museo”, ha continuato Maria Seklikova. "Per il momento, tuttavia, ciò non risulta del tutto possibile, per via dell'edificio che ospita l'Ermitage. Presenta muri troppo spessi che non consentono al segnale con i dati GPS di raggiungere il satellite. Stiamo già cercando di risolvere questo problema”. La tecnologia di posizionamento GPS viene già impiegata a Peterhof: ciò permette ai visitatori di orientarsi velocemente e facilmente nel museo-riserva. L’applicazione per gli utenti iOS e Android offre ai visitatori dei tour attraverso il Parco superiore e quello inferiore, descrizioni dettagliate di tutti gli oggetti più importanti che si incrociano nel corso delle passeggiate, così come una guida audio. Il programma è assolutamente gratuito.

Nei musei di Mosca

Anche il Parco Gorky di Mosca ha lanciato un’applicazione simile, grazie alla quale è possibile consultare un calendario con tutte le attività giornaliere del parco, una locandina con gli eventi più interessanti, nonché foto e una mappa interattiva del parco. Infine, si muove al passo con il progresso anche il Museo Nazionale di Belle Arti “A. S. Pushkin”. Il museo ha lanciato un’applicazione contenente informazioni utili su tutti i capolavori della collezione di dipinti italiani che vanno dall’VIII al XX secolo. Essa comprende oltre 550 opere e copre cronologicamente l'intero periodo di sviluppo di una delle più importanti scuole d’arte europee. Grazie all’applicazione si può leggere la storia della collezione di dipinti dei maestri italiani esposta nel museo, nonché la descrizione dell’evoluzione della scuola di pittura italiana nel corso dei vari secoli. Il costo dell’applicazione è di 66 rubli (1,9 dollari).

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