Dove crescono i talenti del futuro

Ragazzi in una scuola di musica (Foto: Aleksander Pogotov / Ria Novosti)

Ragazzi in una scuola di musica (Foto: Aleksander Pogotov / Ria Novosti)

Come vengono formati in Russia i futuri musicisti e pittori? Il sistema di istruzione artistica e musicale creato ai tempi dell'URSS sembra funzionare ancora oggi

Attualmente in Russia si contano più di cinquemila scuole musicali e artistiche, dove i bambini, in aggiunta alle consuete materie di studio, possono imparare, praticamente gratis, a suonare vari strumenti musicali o apprendere i rudimenti della pittura o della scultura. Gli esperti osservano che questo sistema è ancora un modo efficace per innalzare il livello culturale generale della popolazione.  

I dati

Attualmente in Russia esistono 5.328 scuole d'arte per bambini, che con le loro attività coinvolgono il 12,1 per cento della popolazione in età scolastica dell'intero paese. Nelle scuole d'arte per bambini rientrano le scuole musicali e quelle di arti figurative.

Una scuola musicale per l'infanzia è un istituto scolastico nel quale i bambini oltre a studiare le materie accademiche acquisiscono conoscenze e competenze musicali. Queste scuole rappresentano il primo gradino della formazione musicale. Vi sono anche delle scuole musicali speciali la cui durata è di dieci anni, gestite dai conservatori, i cui programmi didattici comprendono sia le materie di cultura generale che quelle musicali e che preparano gli allievi all'esame di ammissione al conservatorio.  Attualmente in Russia si contano circa tremila scuole musicali per bambini.

Nelle scuole artistiche per bambini agli allievi vengono impartite lezioni di disegno, pittura, composizione, scultura, storia dell'arte, arte decorativa applicata, e molte altre materie. La durata abituale del corso di studi è di 4-5 anni. 

Secondo i dati statistici, il numero delle scuole musicali e artistiche negli ultimi anni si è notevolmente ridotto: nel 1990 ve n'erano 6.591, nel 2001 erano scese a 5.837, e nel 2008 erano solo 5.456.

La scuola musicale

Il programma standard di una scuola musicale include delle lezioni pratiche per imparare a suonare uno strumento musicale, oltre allo studio delle basi della teoria musicale (solfeggio) e della storia della musica. Le lezioni si tengono nel pomeriggio, per non interferire con lo studio delle materie della scuola dell'obbligo. Di norma i bambini frequentano le lezioni della scuola di musica quattro o cinque volte alla settimana.

Gli allievi vengono ammessi alla scuola musicale per mezzo di un esame in cui vengono valutate le loro capacità musicali. Il numero di candidati dipende molto dalla densità della popolazione del quartiere in cui si trova la scuola.

Lo studio della musica si intraprende mediamente tra i sei e gli otto anni di età, e di solito per scelta dei genitori, non del bambino stesso. Per questo, non di rado le persone che hanno frequentato la scuola musicale ricordano malvolentieri quel periodo della loro vita.

Anna racconta che venne indirizzata alla scuola musicale dalla mamma, la quale un tempo suonava il violino e voleva che la figlia imparasse a leggere le note. "Studiavo musica a scuola. Poi smisi e cominciai ad andare a lezione da un insegnante privato, ma avevo sempre voglia di prendere un'accetta e fare a pezzettini lo strumento. Eppure, benché sia stata un'esperienza negativa, i maestri mi insegnarono ad ascoltare la musica e a comprenderla meglio".

Irina, insegnante di matematica in una scuola media, da bambina frequentò la scuola musicale: era nella classe di flauto. "Scelsi questo strumento per non dovermi portare sulle spalle una pesante chitarra o un violoncello; e poi, bisognava studiare solo cinque anni e non sette come per il pianoforte. Oggi non suono, ma sono in grado di aiutare mia figlia che studia alla scuola musicale: lei suona il piano", racconta la donna.

Tatiana Genova, docente della cattedra di Teoria musicale presso l'Istituto musicale pedagogico statale "Ippolitov-Ivanov" osserva, in un'intervista a Rbth, che circa l'80 per cento dei suoi studenti ha frequentato la scuola musicale.

"Eppure, se si considerano tutti gli ex allievi delle scuole musicali, solo pochi tra loro aspirano a diventare dei musicisti di professione; secondo la mia esperienza, non sono più del dieci per cento", spiega l'esperta. "Il fatto che a un bambino piaccia suonare e che poi decida di dedicarsi alla musica nella sua vita dipende moltissimo dagli insegnanti. Ho visto dei casi in cui l'allievo non si è trovato bene con l'insegnante e ha abbandonato la scuola, ma ha continuato a suonare a casa, per conto suo".

D'altra parte, l'esperta fa notare che quasi tutti coloro che studiano alla scuola musicale diventano intenditori della buona musica. "Dunque, grazie alle scuole musicali si innalza il livello culturale generale della società", è l'opinione della Genova.  

La scuola artistica

È possibile iscriversi a una scuola artistica a partire dai dieci anni di età. Il programma di studio comprende materie come disegno, pittura, composizione, scultura e storia dell'arte. Le lezioni si svolgono quattro volte alla settimana e sono in aggiunta al programma scolastico obbligatorio.

Tatiana dopo aver frequentato la scuola artistica ha studiato architettura e si è laureata all'Accademia di belle arti; oggi è lei che insegna ai bambini i rudimenti del disegno e della pittura.  "Nella nostra classe non c'era nessuno che fosse stato costretto a studiare arte dai genitori. Erano pochissimi quelli che lasciavano. C'erano degli insegnanti straordinari, che erano capaci di gestire noi adolescenti e di incanalare la nostra energia in una direzione innocua", ricorda Tatiana. "Non tutti i miei compagni sono diventati degli artisti, ma la maggior parte di loro continua ancora oggi a disegnare, anche se non lo fanno per professione". 

La direttrice della "Scuola artistica numero 2" di Lipetsk Irina Kosheljava è convinta che l'istruzione artistica in Russia sia un fenomeno unico. "In nessun altro paese c'è un sistema del genere: ci sono degli studi privati, c'è l'arteterapia, ma non ci sono le scuole artistiche. Questo sistema da noi è pensato per i bambini e i ragazzi dai dieci ai diciassette anni. Dopo di che, gli allievi possono iscriversi a un istituto artistico superiore. In Russia questo sistema formativo esiste fin dal XVIII secolo", racconta la direttrice.

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