Fellini porta in Russia la Dolce Vita

Foto: Ufficio Stampa

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San Pietroburgo ospita una mostra dedicata al regista italiano, mentre a Mosca si potranno ammirare i capolavori di Botticelli. I consigli di Russia Oggi sugli eventi della prossima settimana

28 aprile (lunedì)

La mostra dedicata al grande regista italiano Federico Fellini “Dolce Vita. Federico Fellini: parabola e carnevale” si svolgerà a San Pietroburgo all’interno della nuova sala espositiva del Museo di scultura cittadina. L’esposizione occuperà due piani e sarà una sorta di viaggio lungo la vita di Fellini. La decorazione della famosa fontana romana di Trevi ricreerà l’atmosfera della Roma felliniana. Alla mostra parteciperanno artisti italiani, russi e dei paesi baltici. Sarà presente Marco Veronese, diretto discendente della pittura del XVI secolo di Paolo Veronese. Verrà anche presentato un significativo insieme di lavori dello stesso Fellini che prima di intraprendere la carriera cinematografica lavorò come disegnatore di caricature per alcuni giornali.

29 aprile (martedì)

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Ancora una mostra italiana verrà inaugurata questa volta a Mosca nel museo centrale della capitale, il Museo Pushkin. All’interno della mostra “La grande pittura del Rinascimento dall’Accademia di Carrara a Bergamo” saranno esposte 58 opere dei grandi maestri dell’epoca del Rinascimento: Pisanello, Giovanni Bellini, Botticelli, Perugino e altri. È la prima volta che i quadri di Bellini vengono esposti a Mosca: le opere di questo pittore sono assenti nei musei russi.

In questo stesso giorno nella Sala Bianca dell’Università Politecnica di San Pietroburgo si esibirà il coro di bambini dell’opera Nazionale del Reno con il programma “I piccoli cantanti di Strasburgo”. Canteranno insieme al coro di musica da camera dell’Università Politecnica. L’Opera del Reno unisce le città di Strasburgo, Mulhouse e Kolmar. L’arrivo del coro di bambini testimonia che ci sono dei legami tra la Russia e la Francia a un livello più sottile rispetto a quello delle grandi star, cioè a livello regionale. Il programma prevede musica da camera, folk e canzoni popolari.

30 aprile (mercoledì)

Il duduk è uno strumento a fiato in legno armeno. Questo viene realizzato dagli alberi di albicocche e verrà suonato dal bravissimo musicista Jivan Gasparyan la cui musica è stata usata nel film “Il Gladiatore”. Ed ecco che a Mosca arriva il primo festival del duduk. Al festival parteciperanno musicisti provenienti da diverse regioni della Russia e dell’Armenia. In tutto si esibiranno più di venti musicisti.

4 maggio (domenica)

All’interno della fabbrica di design Flacon, una delle aree culturali centrali moscovite, avrà luogo il festival “Paro-Park” dedicato allo steampank, al vittoriano e al phantasy tecnico del XIX sec. Lo steampunk è un tentativo di modellare il mondo delle tecnologie secondo l’Inghilterra vittoriana. È come se si realizzasse un aereo ma anziché usare motori a reazione si utilizzassero mongolfiere e dirigibili o motori a vapore. È un tentativo di mettere insieme l’Inghilterra patriarcale e la modernità. In primo luogo questo movimento ha trovato espressione attraverso i libri degli scrittori di fantascienza. Ma non solo. Al festival saranno presenti una serie di designer, artisti, registi e musicisti. Saranno simulati mondi in 3-D, disegni e oggetti ma anche modelli della moda neo-vittoriana. Per gli amanti della fotografia vi sarà una zona speciale con vere macchine fotografiche del XIX secolo.

Testo preparato da Dmitri Romendik

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